Un solo esame per scovare più di 240 allergie. Il test sfrutta le nanotecnologie. Si esegue in quattro ore ma i risultati sono immediati

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Un unico test per verificare la sensibilità a duecentoquaranta tipi di allergie. È questo lo straordinario risultato a cui sarebbero giunti alcuni ricercatori dell’Istituto di bioscienze del Cnr di Napoli. Faber, così è stato chiamato lo strumento diagnostico, è costituito da un biochip e si serve di nanotecnologie per funzionare. E con quest’unico test sarà possibile diagnosticare l’eventuale presenza di allergie ad alimenti, pollini e acari, muffe, lattice, tessuti, veleni di api e vespe. Dunque basta analisi, controanalisi, falsi positivi e falsi negativi: finalmente arriva uno strumento diagnostico intelligente che verifica la sensibilità agli allergeni senza fatica e senza inutile spreco di denaro. L’aspetto positivo di questo test è che il suo risultato non è in alcun modo influenzato da eventuali pasti consumati, tanto che si può eseguire anche a stomaco pieno o con farmaci già assunti. E a fronte di quattro ore necessarie per essere eseguito, consente di conoscere immediatamente i risultati.

Insomma, un ottimo strumento, che certamente può aiutare a svolgere meglio indagini su un problema, quello delle allergie, che colpisce sempre di più la popolazione e che spesso di trasforma in malattia cronica da affrontare. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, l’allergia è una patologia che negli ultimi dieci anni ha subito un notevole incremento, coinvolgendo quasi il 40 per cento della popolazione mondiale, e, in alcune forme, può essere causa di malattie a rischio per la vita stessa dei soggetti allergici. Inoltre, spesso e volentieri, gli esami attualmente a disposizione possono dare dei falsi positivi o viceversa. Con il nuovo test invece la risposta è sicura.

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di Gaetano Pedullà

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