Un voto salverà i luoghi del cuore. Contributi per i siti da restaurare più segnalati: Fai e Intesa San Paolo mobilitano chi ama il Paese

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Meravigliosi borghi abbandonati, ville antiche cadenti o semidiroccate, parchi di cui non si riconosce più la storia, sommersa da rifiuti e incuria: tutti siti che per molti possono essere “Luoghi del cuore” perché legati alla nostra identità e alla nostra memoria. Piccoli o grandi, famosi o sconosciuti, questi spazi ci emozionano e raccontano la nostra storia personale: un sogno, una scoperta, una gioia, un rifugio. Vederli in stato di degrado o di abbandono, senza la cura necessaria a proteggerli o un’adeguata valorizzazione per farli conoscere, ci rattrista, ci ferisce ma ci fa anche impegnare e lottare per offrirgli un futuro. Ora però torna l’opportunità di “salvarli”, grazie alla nona edizione de “I Luoghi del Cuore”, il censimento nazionale dei luoghi da non dimenticare promosso dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, aperto fino al 30 novembre prossimo.

Gesto d’amore – I risultati ottenuti in sedici anni di progetto sono straordinari, a dimostrazione della sua valenza sociale e di come il FAI venga percepito come un interlocutore, a volte l’unico, a cui rivolgersi con fiducia e speranza per chiedere azioni concrete. Votare i propri luoghi del cuore è dunque un grande gesto d’amore, individuale e collettivo; uno strumento semplice e diretto per accendere i riflettori dell’opinione pubblica su luoghi d’arte e natura bisognosi di cure e che, come un termometro, dà la misura del forte legame tra la popolazione e il proprio patrimonio. Dal 2003 – anno della prima edizione – a oggi grazie alla partnership con Intesa Sanpaolo il FAI ha sostenuto e promosso progetti di recupero e valorizzazione a favore di 92 luoghi d’arte e di natura in 17 regioni. Oltre 5 milioni (di cui 1,5 milioni nell’ultima edizione del 2016) i voti ricevuti dalla Fondazione per più di 35.000 luoghi dalle tipologie più varie in circa 6.000 Comuni in tutta Italia, alcuni segnalati da una sola persona, altri riconosciuti importanti a tal punto da spingere decine di migliaia di cittadini a “unire le forze” per regalargli la possibilità di una nuova “vita”.  Solo nel 2016 si sono attivati 316 comitati spontanei e 209 luoghi hanno ottenuto oltre 1.000 segnalazioni. Nel 2018 il bene che avrà ottenuto più segnalazioni riceverà un contributo di 50.000 euro, il secondo classificato 40.000 e il terzo 30.000. Per partecipare al censimento si può accedere al sito www.iluoghidelcuore.it, oppure usare i moduli cartacei (scaricabili dallo stesso sito), usare l’app FAI disponibile su APP Store e Google Play o votare nelle filiali del Gruppo Intesa Sanpaolo.

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