La sfida per stare sotto i due gradi di aumento della temperatura. A Parigi 150 Paesi cercano l’intesa sul clima

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I leader di 150 Paesi focalizzano l’attenzione sul clima. Cominciata a Parigi la XXI Conferenza sul clima. “Abbiamo un obbligo di successo” e “la posta in gioco è troppo importante per potersi accontentare di un accordo al ribasso”, ha detto il ministro degli Esteri francese nonché presidente della conferenza, Laurent Fabius, in apertura dei lavori. L’obiettivo è stato sottolineato dal segretario generale dell’Onu, Ban Ki Moon: “Abbiamo bisogno di un accordo significativo e forte qui a Parigi” sul clima per stare “sotto i due gradi” di aumento della temperatura, anche per garantire “la pace e la sicurezza internazionale”. A ribadire l’importanza di trovare un accordo c’ha pensato il presidente russo Vladimir Putin: “Serve un accordo globale, efficace, equilibrato e giuridicamente vincolante che permetta alle economie di svilupparsi e limiti di “2 gradi” il riscaldamento climatico”, auspicando poi “un nuovo accordo nel prolungamento di Kyoto che risponda agli interessi delle nostre popolazioni”. A margine riunione a porte chiuse, probabilmente sulla Siria, tra Putin e Obama.

 

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