Il premio Tenco a “Una somma di piccole cose”. Niccolò Fabi fa il bis: è ancora suo l’album dell’anno

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È un bis, dopo il successo ottenuto nel 2013 con Ecco. Ma quello di stavolta ha un sapore diverso. Perché questo è “l’album che ho sempre voluto fare”, per dirla con le parole di Niccolò Fabi. E così, alla fine, Una somma di piccole cose ha portato fortuna. Non solo in termini di vendite. Grazie al disco uscito ad aprile di quest’anno, infatti, il cantautore romano è tornato ad aggiudicarsi il premio Tenco, considerato il più prestigioso riconoscimento italiano in ambito musicale, assegnato da una nutrita giuria di oltre 200 giornalisti musicali italiani.

Una somma di piccole cose può essere definito come il riassunto più efficace ed emblematico delle caratteristiche umane e musicali di Fabi e del suo percorso artistico, iniziato ormai vent’anni fa con i suoi primi due singoli, Dica e Capelli (vincitore del premio della critica al Festival di Sanremo 1997, sezione nuove proposte). Con questo disco il cantautore romano, nel momento probabilmente più alto della sua carriera, ha deciso di abbandonare le regole commerciali e liberare la creatività, desideroso di fornire al pubblico il disco che avrebbe sempre voluto essere in grado di fare. 

Scritto, suonato e registrato integralmente in una casa di campagna tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016, Una somma di piccole cose è il frutto di una scelta stilistica molto precisa, con un colore di fondo costante e riconoscibile che accompagna tutte le nove tracce dell’album. Una perfetta unione di malinconia e passione, di introspezione e intensità. Dopo il tutto esaurito del tour che l’ha visto suonare in teatri e anfiteatri a maggio e luglio 2016, ad ottobre Fabi sarà impegnato con il suo primo tour europeo e da dicembre con un nuovo tour nei teatri delle città italiane in cui non ha ancora presentato dal vivo il disco.