Una tassa in meno. Addio da oggi al superticket. Speranza: “È una battaglia vinta. Perché la salute viene prima di tutto”

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“Da oggi con l’abolizione del superticket il Servizio Sanitario Pubblico ritorna ad essere la prima scelta per i cittadini”. A dirlo, esprimendo apprezzamento per la misura definita all’epoca in cui era ministra della Salute la M5S Giulia Grillo – è il portavoce della Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi), Tonino Aceti. Per troppi anni molte prestazioni, soprattutto quelle a più basso costo, erano più convenienti da effettuare in privato. Un’assurdità che da oggi va a cessare. Stando ai dati della spesa dei cittadini per ticket sanitari, contenuti nel Rapporto 2020 della Corte dei Conti, nel 2019 il nostro Paese ha pagato oltre 2,9 miliardi di euro di ticket: oltre 1,5 miliardi di ticket sulla farmaceutica e più di 1,3 miliardi su prestazioni sanitarie. “È una battaglia vinta. Perché la salute viene prima di tutto. Oggi è davvero un buongiorno” ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza.

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