Un’estate di grande Jazz nella Capitale. Da Dee Dee Bridgwater all’Abercrombie Quartet. Parata di stelle per l’edizione 2016 di Summertime

di Patrick Fazio
Cultura

Conto alla rovescia per il ritorno del grande Jazz nella Capitale. L’edizione 2016 di Summertime, la rassegna della Casa del Jazz, promette un’estate di concerti imperdibili all’aperto nel parco della Casa del Jazz. La macchina organizzativa e le prevendite stanno andando a tutta velocità, anche per il forte richiamo delle star in cartellone. Si parte il 30 giugno con il trio Dado Moroni (pianoforte), Eddie Gomez (contrabasso) e Joe La Barbera (batteria)) con il progetto “Kind of Bill”, dal titolo di un brano di La Barbera ispirato alla musica di Evans (ingresso 20 euro). Appuntamento imperdibile anche quello del 9 luglio, quando tornerà a Roma una grandissima interprete del Jazz internazionale: Dee Dee Bridgewater.

MOSTRI SACRI – La signora del Jazz avrà accanto una band di giovanissimi leoni capitanati da Theo Croker, il trombettista scoperto proprio dalla Bridgewater e che sta conquistando le platee di mezzo mondo. Un’energia unica che trova nuova linfa nel confronto con il groove e la forza dirompente dei suoi compagni di viaggio. Nel programma anche la presentazione di alcuni brani tratti dall’ultimo lavoro discografico “Dee Dee’s Feathers”, un disco dedicato a New Orleans in memoria della tragedia dell’uragano Katrina. (ingresso 25 euro). Il 15 luglio tocca a Tom Harrell Trip, un quartetto piano-less che si è formato in seguito alla richiesta di Dave Douglas a Tom Harrell di scrivere nuova musica per il Festival New Trumpet Music. (ingresso 20 euro). Si studia storia del Jazz il 19 luglio con il supertrio Dejohnette (batteria, pianoforte), Coltrane (sax tenore) e Garrison (basso), che presenteranno il loro nuovo lavoro discografico “In Movement”. (ingresso 20 euro). Il 26 luglio, altro super quartetto, The Abercrombie Quartet, con John Abercrombie (chitarra), Marc Copland (pianoforte), Drew Gress (contrabbasso) e Joey Baron (batteria). Una simile collaborazione piano-chitarra non si vedeva dai tempi di Bill Evans e Jim Hall. (ingresso 20 euro). Il 27 luglio si continua con Dave Douglas & High Risk, un nuovo entusiasmante quartetto elettro-acustico, molto attento alla sperimentazione. (ingresso 20 euro). Serate – non le uniche – che si annunciano di grande richiamo e importanti anche per l’evoluzione futura e il rilancio della Casa del Jazz.