Perché vaccinare i bambini contro il Covid? Rasi: “Nei reparti aumentano le forme severe della malattia. La parola adesso va ai pediatri”

Secondo l'ex direttore dell'agenzia europea dei medicinali, Guida Rasi, "il virus è sperimentale, non il vaccino".

“Di Omicron bisogna smettere di parlare finché non sappiamo come si comporta, i numeri si stanno raccogliendo, in un paio di settimane avremo la prima risposta. Cosa temiamo? Tutti temiamo una malattia più severa della variante Delta”. È quanto ha detto a Mezz’ora in più a l’ex direttore dell’agenzia europea dei medicinali e oggi consulente del commissario per l’emergenza Covid-19, Guido Rasi.

XIV FORUM ECONOMICO EURASIATICO DI VERONA

“La seconda domanda – ha aggiunto – è se buca i vaccini, non abbiamo la risposta. Abbiamo solo congetture, tutte vere o tutte false. Quando avremo queste due risposte si dirà chi è Omicron, cosa farà e come gestirla”. E sul vaccino ai bambini: “Ci aspettiamo un avvio cauto perché chi poteva stare zitto non lo ha fatto, c’è chi ha commentato senza dati o senza avere esperienza giusta per definire il rapporto beneficio/rischio”.

“Quattro milioni di bambini vaccinati in America – ha aggiunto Rasi -, più di quella che dovrebbe essere vaccinata da noi, non c’è stato nessuna reazione avversa, ma lo sapevamo che ci sono molti meno effetti collaterali rispetto agli adolescenti perché i bambini hanno una maggiore risposta immunitaria. La parola adesso va ai pediatri. Nei reparti crescono le forme severe di Covid nei bambini e può durare con il long Covid, ecco di questo sappiamo poco. Il virus è sperimentale, non il vaccino”.

Leggi anche: Vaccini per i bambini dal 16 dicembre. In arrivo negli hub 1,5 milioni di dosi Pfizer pediatriche. Figliuolo: “Prima tranche che sarà poi integrata a gennaio”.

Pubblicato il - Aggiornato il alle 11:12
Seguici su Facebook, Instagram e Telegram