Vaccini autocertificati. Per iscriversi a scuola non servirà portare alcun documento sanitario. Basta la garanzia dei genitori

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Potrebbe bastare un’autocertificazione dei genitori relativa alle avvenute vaccinazioni per far entrare i propri figli a scuola il prossimo anno scolastico. Sarebbe questo il contenuto di un provvedimento amministrativo dei ministeri Salute e Istruzione che sarà presentato domani. I vaccini resteranno obbligatori da 0 a 16 anni e verranno effettuati dei controlli a campione.

Al momento non c’è stata alcuna smentita dal minsitero che quindi dovrebbe rispondere con questa circolare alla scadenza fissata al prossimo 10 luglio. L’autocertificazione dovrà essere, presumibilmente, presentata sempre entro quella data. Oggi, durante il Question Time alla Camera, il ministro della Salute Giulia Grillo ha spiegato i ministeri di Salute e Istruzione stanno lavorando per “alleggerire gli oneri in capo alle famiglie senza che vengano in alcun modo compromesse le positive finalità di prevenzione che vanno riconosciute, senza alcun dubbio, alle vaccinazioni e per consentire a tutti i minori di frequentare gli asili nido e le scuole dell’obbligo”.

La Grillo ha anche spiegato che la normativa “non prescrive che venga necessariamente consegnato alle scuole un certificato di avvenuta vaccinazione, ma, più in generale, qualsivoglia documentazione che possa essere considerata ‘idonea’ a comprovare l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie ovvero la richiesta di vaccinazione all’Azienda Sanitaria”.

Il deputato del Pd Michele Anzaldi ha definito “sconcertanti” le dichiarazioni di oggi in Parlamento della ministra Grillo sui vaccini. “Vogliono eliminare con una semplice circolare l’obbligo di vaccinazione, introdotto peraltro con un decreto legge. La titolare della Sanità, un medico, ha ceduto alle pressioni propagandistiche di Salvini, la cui unica specializzazione è farsi i selfie per i suoi canali social. Cosa ne pensa l’Ordine dei Medici? – chiede Anzaldi – Se ci saranno altri morti per morbillo, gli italiani sapranno a chi rivolgersi. Quello annunciato dalla ministra è un espediente fuori da ogni regola, e fuori da ogni valutazione scientifica, in piena contraddizione con quanto affermato in parlamento dalla stessa Grillo, che ha dovuto ammettere che il Dl sull’obbligatorietà introdotto dal Governo Gentiloni sulla forte spinta del Pd di Renzi sta funzionando, perché le coperture vaccinali nell’ultimo anno sono aumentate”.

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