Vaccini, in Italia il 64% della popolazione over 12 ha ricevuto due dosi. Figliuolo: “Dopo Ferragosto corsia preferenziale per i giovani. E non servirà la prenotazione”

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“Da dopo ferragosto inizieremo con un’attività mirata per i più giovani. Continueremo a pensare agli over 50, è una categoria che ha bisogno di aumentare i numeri dei vaccinati, ma dobbiamo pensare anche alla riapertura delle scuole in sicurezza”. È quanto ha annunciato il Commissario per l’emergenza Covid-19, Francesco Paolo Figliuolo, a margine di una visita all’hub vaccinale di Senise, in Basilicata.

“Il Comitato Tecnico Scientifico – ha aggiunto Figliuolo – ha posto come obiettivo sufficiente quello di raggiungere il 60% degli studenti vaccinati prima dell’inizio delle scuole. Vista la molto buona propensione di questa categoria a vaccinarsi, il pensiero è quello da dopo ferragosto di fare un piano per permettere ai giovani di accedere agli hub con corsia preferenziale, senza prenotazione. Lo faremo in tutta Italia”.

“Dal 16 agosto in avanti – ha sottolineato ancora il generale – avremo 3 milioni di dosi in più rispetto a quello che pensavamo, grazie al lavoro del presidente Draghi con la Commissione Europea. Dal 16 a fine mese avremo quindi 10 milioni di dosi a livello nazionale che ci permetteranno di continuare con un ottimo passo. E’ chiaro che ci vuole il convincimento e l’adesione da parte di tutti i cittadini. Da questo punto di vista la parte del leone la devono fare le famiglie”.

L’ultimo report sull’andamento della campagna vaccinale

Secondo l’ultimo report del Governo (qui i dati) sono 71.876.858 i vaccini anti-Covid somministrati nel nostro Paese, il 96,4 per cento delle dosi finora consegnate, pari a 74.523.937 (51.718.201 Pfizer/BioNTech, 11.983.507 Vaxzevria di AstraZeneca, 8.812.647 di Moderna e 2.009.582 di Johnson & Johnson).

Mentre ammonta a 34.560.348 (il 63,99 per cento della popolazione over 12) il totale delle persone vaccinate cui sono state somministrate la prima e la seconda dose di vaccino. Per quanto riguarda la suddivisione territoriale, in testa in termini di dosi somministrate c’è la Lombardia con 12.819.272 (con il 99,9 per cento delle dosi ricevute), seguita da Lazio con 7.212.276 (95,1 per cento) e Campania con 6.838.217 (94,6 per cento).