Vaccini, Speranza: “Chi ha paura è ormai una minoranza. I dati che raccogliamo dicono che sono efficaci e sicuri”

vaccini Speranza
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Le persone che non sono convinte della bontà dei vaccini sono ormai una minoranza, una parte lo è spesso per ragioni ideologiche ma esistono persone che hanno una paura irrazionale, e con queste il dialogo va tenuto aperto, dobbiamo fornire tutti gli elementi possibili per tranquillizzarle. I dati che raccogliamo dicono che i vaccini sono efficaci e sicuri”. È quanto ha detto a Rai Radio Live il ministro della Salute, Roberto Speranza.

“I vaccini – ha aggiunto Speranza – sono quanto di più straordinario avessimo potuto mettere in campo contro il virus, abbassano la curva del contagio e sono la chiave per aprire una fase diversa, i vaccini sono simbolo di libertà, ci permettono di riaprire gli spazi di partecipazione, stadi, teatri, cinema” prosegue. “Bisogna insistere con garbo e intelligenza e mai essere aggressivi con gli indecisi, sono certo che questa sia la strada per aumentare la copertura vaccinale nel nostro paese”.

E poi Speranza conclude su questo tema: “È umano avere paura, io stesso temevo che i vaccini non arrivassero in tempo e poi quel 27 dicembre del 2020 ecco l’inizio del percorso virtuoso”. “Attorno al vaccino si sta consumando una inaccettabile diseguaglianza che va colmata – insiste Speranza – la macchina pubblica nel nostro paese riceva il mio plauso ma non è così in tutto il mondo, ci sono paesi che non hanno le risorse per acquistare i vaccini, c’è bisogno di un impegno globale; al recente G20 che ho presieduto abbiamo deciso, con tutti i ministri della salute, di fare uno sforzo comune per abbattere queste diversità”.