Vaccini, Speranza: “Chi ha paura è ormai una minoranza. I dati che raccogliamo dicono che sono efficaci e sicuri”

I vaccini - ha detto il ministro Roberto Speranza - sono quanto di più straordinario avessimo potuto mettere in campo contro il virus".

“Le persone che non sono convinte della bontà dei vaccini sono ormai una minoranza, una parte lo è spesso per ragioni ideologiche ma esistono persone che hanno una paura irrazionale, e con queste il dialogo va tenuto aperto, dobbiamo fornire tutti gli elementi possibili per tranquillizzarle. I dati che raccogliamo dicono che i vaccini sono efficaci e sicuri”. È quanto ha detto a Rai Radio Live il ministro della Salute, Roberto Speranza.

G20 SULLA SALUTE

“I vaccini – ha aggiunto Speranza – sono quanto di più straordinario avessimo potuto mettere in campo contro il virus, abbassano la curva del contagio e sono la chiave per aprire una fase diversa, i vaccini sono simbolo di libertà, ci permettono di riaprire gli spazi di partecipazione, stadi, teatri, cinema” prosegue. “Bisogna insistere con garbo e intelligenza e mai essere aggressivi con gli indecisi, sono certo che questa sia la strada per aumentare la copertura vaccinale nel nostro paese”.

E poi Speranza conclude su questo tema: “È umano avere paura, io stesso temevo che i vaccini non arrivassero in tempo e poi quel 27 dicembre del 2020 ecco l’inizio del percorso virtuoso”. “Attorno al vaccino si sta consumando una inaccettabile diseguaglianza che va colmata – insiste Speranza – la macchina pubblica nel nostro paese riceva il mio plauso ma non è così in tutto il mondo, ci sono paesi che non hanno le risorse per acquistare i vaccini, c’è bisogno di un impegno globale; al recente G20 che ho presieduto abbiamo deciso, con tutti i ministri della salute, di fare uno sforzo comune per abbattere queste diversità”.

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