Mister Stamina di nuovo nella bufera. Arrestato Vannoni con l’accusa di aver continuato la pratica all’estero

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Il metodo Stamina finisce di nuovo nella bufera con il nuovo fermo di Davide Vannoni indagato a Torino con l’accusa di associazione per delinquere. I carabinieri dei Nas si sono presentati questa mattina nella sua villa sulle colline torinesi con un ordine di arresto perché avrebbe continuato la pratica del metodo Stamina in territorio estero.

il metodo è stato bocciato, in maniera definitiva ed inequivocabile, dalle autorità e dalla giustizia italiana. Già nel corso del mese di luglio dello scorso anno si era venuto a sapere che alcuni pazienti italiani si erano recati in Georgia per curare le loro gravi patologie con il metodo Stamina. In Georgia sarebbero arrivate almeno 750 persone dopo lo stop imposto dalle autorità italiane. E dopo le decisioni della magistratura e delle autorità sanitarie anche il governo georgiano decise di porre fine all’attività esercitata da Vannoni nel territorio dell’ex Unione Sovietica. L’inchiesta a carico di Vanoni e della biologa Erica Molino, sua storica assistenza era stata aperta proprio le settimane scorse a causa dell’esportazione del metodo in Georgia.

Secondo quanto raccolto dalle indagini sembrerebbe che fossero in atto tutta una serie di contatti per arrivare col metodo Stamina anche in altri Paesi. Dalle intercettazioni sono emersi contatti autorizzerebbero a pensare tentativi di espatriare il metodo verso Bielorussia, Ucraina e Santo Domingo. Proprio Santo Domingo, secondo gli inquirenti sarebbe stato il luogo scelto da Vannoni per trasferirsi lì.

Oggi sono state perquisite le abitazioni della biologa Erica Molino, e anche quella di Rosalinda La Barbera, presidente dell’associazione Prostamina Life, con sede a Roma.

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di Gaetano Pedullà

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