Vado al massimo! Attese 220mila persone per il mega-concerto di Vasco Rossi. Decine di soccorsi per malori dovuti al caldo

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Alle 7 di questa mattina erano già 7.500 i fan di Vasco Rossi entrati nel Modena Park per assicurarsi le prime file in vista del mega-concerto di questa sera. All’apertura anticipata delle 21.15 sono entrati in circa 1.500 e poi altri durante la notte.

Le temperature basse e la mancanza di abbigliamento adeguato (i sacchi a pelo, inoltre, non potevano essere portati all’interno dell’area concerto) ha richiesto l’intervento dei sanitari per diverse segnalazioni di persone a rischio ipotermia, mentre la Protezione civile ha distribuito 1.500 coperte.

Sul sito dedicato all’evento (http://modenapark.comune.modena.it) è aggiornata in tempo reale la disponibilità dei parcheggi e sono consultabili, oltre alle mappe delle aree di sosta, le informazioni sui percorsi consigliati dai 14 caselli autostradali interessati dall’evento e sui percorsi pedonali per accedere all’area concerto.

Disponibile anche il vademecum sui consigli per arrivare in città in auto, in treno o in bicicletta.

Sono decine e decine quelli che tra i fan di Vasco Rossi presenti nell’area del concerto hanno già avuto bisogno di ricorrere al servizio sanitario del posti medici avanzati (Pma). Tutti malori dovuti al caldo e al clima umido: da lunghe ore ormai le persone sono radunate nell’area antistante il grande palco allestito per celebrare i 40 anni di carriera del Kom. Medici e infermieri si prodigano senza sosta, ma per fortuna sono stati finora tutti casi in qualche di ordinaria amministrazione in una situazione come quella di oggi. Più che altro cali di pressione e carenza di sali minerali subito contrastati con adeguata terapia. Sul posto sono numerose le autoambulanze dislocate, come pure i Pma, ed anche personale sanitario che si muove da un punto all’altro, così da assicurare la maggior assistenza possibile in un quadro certamente non agevole, considerando l’enorme numero di persone raggruppate.