Tutti licenziati. Il motivo? Il nuovo modello organizzativo aziendale non prevede più delle strutture locali, che verranno di fatto sostituite dall’intelligenza artificiale. Il caso è quello dell’americana InvestCloud che ha deciso di accelerare sull’Ia cambiando il suo modello di business e licenziando i 37 dipendenti di Marghera, nel veneziano. Il 9 marzo i lavoratori hanno ricevuto la lettera che annuncia la procedura collettiva e liquida il “modello storico su misura”, ovvero quello organizzato in team dislocati sul territorio.
Un modello che per l’azienda “ha determinato duplicazioni operative, economie di scala ridotte, tempi di sviluppo più lunghi e una valorizzazione solo parziale dei benefici in termini di produttività e automazione derivanti dall’intelligenza artificiale”. L’azienda offre, a livello globale, piattaforme digitali per la gestione del patrimonio e soluzioni software alle istituzioni finanziarie. E ora ritiene che sia il momento di dire basta alle soluzioni personalizzate in base al Paese dei clienti, eliminando così le strutture nazionali.
Si punterà, invece, su pochi centri di eccellenza globali e con un nuovo modello basato sull’accelerazione degli investimenti basati sull’intelligenza artificiale. Il licenziamento collettivo preoccupa i sindacati, non solo per la singola vicenda ma anche per il rischio che il modello venga ripetuto altrove. Per questo Matteo Masiero, segretario della Fim Cisl, chiede azioni per “arginare un fenomeno che rischia di allargarsi in tutto il settore dell’Ict”.