Via libera al prestito Ue per l’Ucraina: dei 90 miliardi concessi, 60 finanzieranno la guerra

Ucraina, via libera al prestito Ue: dei 90 miliardi concessi, 60 finanzieranno la macchina bellica di Kiev. Il M5S dice no

Via libera al prestito Ue per l’Ucraina: dei 90 miliardi concessi, 60 finanzieranno la guerra

Via libera dal Parlamento europeo al prestito da 90 miliardi all’Ucraina. Dei 90 miliardi di euro 60 andranno per rafforzare la difesa dell’Ucraina, vale a dire la guerra, e 30 miliardi per assistenza macrofinanziaria. Il prestito sarà finanziato tramite debito comune Ue e l’Ucraina lo rimborserà una volta ricevute le riparazioni di guerra dalla Russia. In cambio del prestito l’Ucraina dovrà impegnarsi a proseguire le riforme democratiche e la lotta alla corruzione.

Ucraina: dei 90 miliardi 60 finanzieranno la guerra

“Il prestito europeo all’Ucraina, votato oggi dal Parlamento europeo, concede 60 miliardi di fondi europei per le spese militari dell’Ucraina. Questa è l’unica inaccettabile verità che tutti provano a nascondere agli occhi dell’opinione pubblica”. Così in una nota l’eurodeputato del Movimento 5 stelle Danilo Della Valle. “Per il Movimento 5 stelle è inaccettabile che l’Ue finanzi in modo diretto l’acquisto di armi, munizioni e carri armati che rischiano di prolungare la guerra all’infinito”, aggiunge Della Valle.

Il Movimento 5 Stelle dice no

“Il governo Meloni è responsabile di questa escalation bellica e finanziaria: basti pensare che il conto da pagare per il nostro Paese relativo a questo prestito è di ben 10 miliardi, quando invece i fondi messi a disposizione per l’assegno di inclusione sono appena 7 miliardi. I cittadini sanno chi gli sta rubando il proprio futuro”, conclude l’eurodeputato pentastellato.