Via libera dell’Ecofin ai Pnrr di 12 paesi, tra cui l’Italia. Sbloccato il prefinanziamento del 13 per cento. Amendola: “La vera partita inizia ora”

Recovery plan Pnrr
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L’Ecofin, il Consiglio dei ministri dell’Economia e delle finanze dell’Ue, ha adottato oggi il primo pacchetto di decisioni di esecuzione del Consiglio sull’approvazione dei piani nazionali per la ripresa e la resilienza (Pnrr). Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lussemburgo, Portogallo, Slovacchia e Spagna hanno ottenuto il via libera per l’utilizzo dei fondi dell’Ue per la ripresa e la resilienza allo scopo di rilanciare le loro economie e riprendersi dalle conseguenze della Covid-19.

“Grazie all’adozione di decisioni di esecuzione del Consiglio sull’approvazione dei piani, gli Stati membri possono concludere convenzioni di sovvenzione e accordi di prestito che consentiranno un prefinanziamento fino al 13% dell’importo totale”, si legge in una nota dell’Ecofin.

“Oggi l’Ecofin ha dato il fischio d’inizio a 12 Recovery Plan, tra cui c’è quello italiano. La vera partita inizia ora. La affrontiamo con la consapevolezza di chi ha già dimostrato di saper vincere, con il gioco di squadra, sfide difficili come questa” ha commentato su Twitter il Sottosegretario agli Esteri, Enzo Amendola.

“Oggi – aveva annunciato questa mattina il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta -, nella riunione dell’Ecofin, verrà approvato il nostro Pnrr, insieme a quello di altri 11 Paesi. Sarà l’occasione unica per consentirci di avere l’anticipo di 25 miliardi. Un elemento estremamente positivo per tornare a crescere e a guardare con ottimismo al futuro”.