Vicepresidenti e Comitati. Conte incassa l’Ok degli iscritti. Via libera alla riorganizzazione del M5S. Anche stavolta solo dopo la consultazione della base

M5S Conte
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“La nostra base si è espressa con alte percentuali, con una media che sfiora il 90%, a favore della nuova organizzazione del Movimento. Partiamo con entusiasmo a sostegno dell’Italia”. Questo il commento del leader del M5S, Giuseppe Conte, dopo l’esito del voto sui cinque vicepresidenti e sui Comitati tematici. Una consultazione online, sulla piattaforma SkyVote, a cui hanno partecipato 28.322 iscritti (qui il focus).

Sul quesito relativo ai cinque vice presidenti, ossia Michele Gubitosa, Riccardo Ricciardi, Paola Taverna, Alessandra Todde e Mario Turco, il disco verde è arrivato con 25.061 Sì e 3.261 No. Con percentuali quasi in fotocopia sono stati approvati anche i 17 Comitati, di cui quattro già previsti dallo Statuto, che faranno parte della struttura del rinnovato Movimento 5 Stelle.

In particolare i Comitati politici, si legge sul sito di M5S, sono “di fondamentale importanza per la riuscita e l’affermazione dei principi contenuti nella Carta dei valori”. Per questo ogni Comitato “nelle materie di propria competenza, dovrà contribuire all’azione politica di M5S attraverso la formulazione di proposte e pareri”.

In questo modo, si legge ancora sul blog, “il Consiglio Nazionale potrà essere coadiuvato e i Comitati saranno chiamati ad agevolare una sintesi politica unitaria, coltivando un costante dialogo con gli Organi politici ed istituzionali di qualsiasi livello di M5S che hanno competenze sovrapponibili per materia, favorendo un dialogo continuo con essi”. Soddisfatta la Taverna secondo cui col voto online è stata ribadita “quella partecipazione che ci distingue dalle altre forze politiche”.

Comitato nazionale progetti: Gianluca Perilli (coordinatore), Gianluca Castaldi, Sebastiano Cubeddu, Filomena Maggino e Sabrina Ricciardi.

Formazione e aggiornamento: Chiara Appendino (coordinatore), Barbara Floridia, Giuseppe L’Abbate, Domenico Surdi e Manuel Tuzi.

Rapporti europei e internazionali: Fabio Massimo Castaldo (coordinatore), Laura Agea, Iolanda Di Stasio, Manlio Di Stefano e Filippo Scerra.

Rapporti territoriali: Alfonso Bonafede (coordinatore), Francesco D’Uva, Sabrina De Carlo, Mariassunta “Susy” Matrisciano e Francesco Silvestri.

Salute: Pierpaolo Sileri (coordinatore), Massimo De Rosa, Angela Ianaro, Marialuce Lorefice, Carmelo Massimo Misiti.

Politiche del lavoro: Nunzia Catalfo (coordinatore), Stefania Ascari, Tiziana Ciprini, Iunio Valerio Romano, Davide Tripiedi.

Legalità e giustizia: Giulia Sarti (coordinatore), Grazia D’Angelo, Anna Macina, Mario Perantoni, Eugenio Saitta.

Economia e finanza: Stefano Buffagni (coordinatore), Rossella Accoto, Laura Castelli, Emiliano Fenu, Daniele Pesco.

Sicurezza: Giuseppe Brescia (coordinatore), Anna Bilotti, Laura Castelli, Angela Anna Bruna Piarulli, Carlo Sibilia, Angelo Tofalo.

Inclusione sociale: Stanislao Di Piazza (coordinatore), Maria Soave Alemanno, Celeste D’Arrando, Barbara Guidolin, Sergio Romagnoli.

Istruzione e cultura: Lucia Azzolina (coordinatore), Marco Bella, Luigi Gallo, Michela Montevecchi, Anna Laura Orrico.

Transizione digitale: Luca Carabetta (coordinatore), Niccolò Invidia, Mirella Liuzzi, Maria Laura Mantovani, Davide Zanichelli.

Transizione ecologica: Gianni Pietro Girotto (coordinatore), Andrea Cioffi, Ilaria Fontana, Pasqua “Patty” L’Abbate, Luca Sut.

Politiche di genere e diritti civili: Alessandra Maiorino (coordinatore), Alberto Airola, Giorgio Fede, Cinzia Leone, Maria Edera Spadoni.

Enti locali: Roberta Lombardi (coordinatore), Roberto Ascani, Domenico Bennardi, Andrea Russi, Maria Terranova.

Politiche giovanili: Vittoria Baldino (coordinatore), Davide Aiello, Carmen Di Lauro, Francesca Flati, Andrea Giarrizzo.

Infrastrutture e mobilità sostenibile: Agostino Santillo (coordinatore), Gabriella Di Girolamo, Paolo Ficara, Giulia Lupo, Roberto Traversi.