Virus dengue, bambino ricoverato ad Arezzo dopo un viaggio a Cuba: sintomi e cure della malattia

Virus Dengue: un bambino è stata ricoverato in ospedale dopo un viaggio a Cuba. Quali sono i sintomi della malattia?

Virus Dengue: ad Arezzo, un bambino è stato ricoverato e posto in isolamento dopo essere stato infettato dal patogeno. I sintomi del contagio sono insorti a seguito di un viaggio a Cuba fatto in compagnia dei genitori.

Virus dengue, bambino ricoverato ad Arezzo dopo un viaggio a Cuba: sintomi e cure della malattia

Virus Dengue, bambino ricoverato ad Arezzo dopo un viaggio a Cuba

Ad Arezzo, un bambino è stato ricoverato all’ospedale San Donato dopo aver contratto il virus Dengue. La patologia è stata diagnosticata tre giorni dopo il ritorno del piccolo in Italia da un viaggio a Cuba. Il giovanissimo paziente, infatti, ha contratto il virus proprio a Cuba: il patogeno è endemico in numerosi Paesi tropicali e subtropicali. Il bambino è stato ricoverato nel momento in cui i suoi genitori hanno osservato sintomi allarmanti e hanno deciso di portando il figlio in ospedale per sottoporlo a tutte le verifiche del caso.

La notizia sul caso di contagio da virus Dengue è stata comunicata nel pomeriggio di mercoledì 10 agosto dall’Asl Toscana Sud Est che ha dichiarato: “Il bambino è stato messo in isolamento e sono stati attivati tutti i protocolli di prevenzione. I medici rassicurano sulle condizioni di salute”.

Il messaggio dell’ISS

Intanto, sulla questione è intervenuto anche l’Istituto Superiore di Sanità (Iss). Sul suo portale dedicato, infatti, l’Iss ha spiegato: “La Dengue è causata da quattro virus molto simili (Den-1, Den-2, Den-3 e Den-4) ed è trasmessa agli esseri umani dalle punture di zanzare che hanno, a loro volta, punto una persona infetta. Non si ha quindi contagio diretto tra esseri umani, anche se l’uomo è il principale ospite del virus. Il virus circola nel sangue della persona infetta per 2-7 giorni, e in questo periodo la zanzara può prelevarlo e trasmetterlo ad altri”.

Il principale vettore di trasmissione del virus nell’emisfero occidentale è la zanzara Aedes aegipti ma sono stati individuati anche casi trasmessi da Aedes albopictus. “La Dengue – ha precisato l’Istituto Superiore di Sanità – è conosciuta da oltre due secoli, ed è particolarmente presente durante e dopo la stagione delle piogge nelle zone tropicali e subtropicali di Africa, Sudest asiatico e Cina, India, Medioriente, America latina e centrale, Australia e diverse zone del Pacifico. Negli ultimi decenni, la diffusione della Dengue è aumentata in molte regioni tropicali. Nei paesi dell’emisfero nord, in particolare in Europa, costituisce un pericolo in un’ottica di salute globale, dato che si manifesta soprattutto come malattia di importazione, il cui incremento è dovuto all’aumentata frequenza di spostamenti di merci e di persone”.

Sintomi e cure del virus Dengue

Per quanto riguarda i sintomi della malattia, il virus Dengue solitamente si manifesta con febbre che insorge a circa 5-6 giorni dalla puntura di zanzara con temperature anche molto elevate. Insieme alla febbre, si verificano forti mal di testa, intensi dolori muscolari e alle articolazioni, irritazione della pelle, dolori agli occhi, nausea, vomito.

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