Vitalizi, la Cassazione boccia il ricorso di un ex parlamentare. Di Maio: “Ogni legislatura 280 milioni di risparmi tra Camera e Senato”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Vi ricordate il taglio dei vitalizi degli ex parlamentari che abbiamo fatto nei mesi scorsi? Qualcuno ha fatto ricorso per conservare il privilegio che percepiva ingiustamente da anni. Ma oggi è arrivata una bellissima notizia: la Cassazione ha bocciato il ricorso!”. E’ quanto scrive sulla sua pagina Facebook il vicepremier Luigi Di Maio.

“Perché sui vitalizi e sulle indennità parlamentari – prosegue il leader del M5S – decidono solo gli organi dell’autodichia, a garanzia dell’autonomia del Parlamento. E gli Uffici di Presidenza delle Camere, anche grazie ai nostri portavoce, hanno deciso di tagliare questi privilegi assolutamente iniqui. Con l’eliminazione dei vitalizi sapete quanto andremo a risparmiare? Circa 280 milioni, tra Camera e Senato, a legislatura. Soldi che invece di finire nelle tasche di pochi privilegiati potranno essere usati a favore degli italiani”.

“La Cassazione si è limitata a stabilire chi è il giudice che ha la competenza a giudicare. Sul merito, invece, ha ribadito quello che abbiamo sempre sostenuto e cioè che il vitalizio, come l’indennità parlamentare, non e’ un privilegio ma una garanzia” commenta il presidente dell’Associazione degli ex Parlamentari, Antonello Falomi. “La garanzia posta dalla Costituzione – aggiunge Falomi – a tutela dell’accesso dei cittadini alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza e del libero esercizio della funzione del parlamentare senza vincolo di mandato”.