Zingaretti non ha dubbi, è tornato il bipolarismo. Per il segretario del Pd il travaglio dei grillini indica che in futuro il confronto sarà tra area democratica e destra sovranista

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“Il processo politico italiano va verso una netta bipolarizzazione”. La premessa del segretario Pd, Nicola Zingaretti, porta dritto alla conclusione. “È chiaro che nel futuro il confronto e la competizione saranno sempre di più tra un campo democratico civico e progressista, di cui il Pd è il principale pilastro, e la nuova destra sovranista e a partire dalle prossime elezioni regionali il Partito democratico sarà presente e pronto ad affrontare le sfide”. Una dinamica nella quale, in altre parole, il leader dem prefigura un ruolo da attori non protagonisti per i 5S. “Il travaglio, che rispettiamo, e le difficoltà del Movimento Cinque Stelle hanno origine nella accelerazione di questo scenario e accentuano una crisi di sistema che va rapidamente affrontata con gli strumenti della democrazia – conclude Zingaretti -. Anche con una nuova legge elettorale”. Un travaglio che sarà al centro dell’assemblea congiunta dei parlamentari del Movimento fissata per mercoledì prossimo, alla presenza del leader politico M5S Luigi Di Maio, per fare un “aggiornamento sulla situazione politica”. All’ordine del giorno pure la discussione sul Fondo Salva Stati, il Meccanismo europeo di salvaguardia. E mentre tra i 5S monta una nuova polemica sull’opportunità di possibili alleanze preelettorali in vista delle regionali, già escluse da Di Maio, in Calabria sarà a breve ufficializzato il candidato governatore M5S. Il docente universitario Francesco Aiello.