Al Film Festival i soldi di Roma fiction

di Elena De Blasi
Roma Spettacolo

di Elena De Blasi

Si alza il sipario sul Festival cinematografico di Roma, che vista l’aria di crisi che si respira potrebbe essere la nona e ultima edizione della kermesse (in svolgimento all’Auditorium Parco della Musica fino al 25 ottobre). La rassegna capitolina – voluta dall’allora sindaco Veltroni con il prezioso l’aiuto di due protagonisti del modello Roma, Goffredo Bettini e Andrea Mondello – creò un vespaio di polemiche fin dalla nascita. La Biennale del Cinema di Venezia non la prese bene. E anche Nanni Moretti, presidente del Festival di Torino, non risparmiò dure critiche nei confronti della kermesse romana, considerata un doppione delle altre manifestazioni e uno spreco di soldi nonché un diversivo rispetto a mostre ben più affermate. Organizzare un’edizione del Festival decorosa costa tra gli 8 e i 9 milioni. Gli enti che finanziano sono la Camera di Commercio di Roma, la Regione Lazio e il Campidoglio.

NON C’È UN EURO
Nel 2006 i soci fondatori misero sul piatto 2,5 milioni a testa. Per poi scendere negli anni fino al milione e 100 circa di quest’anno. Sia l’ente camerale sia la Regione hanno tagliato 300 milioni a Roma fiction per far fronte al’impegno con il cinema. Con l’incognita Campidoglio che ha sempre faticato non poco per ripianare i debiti. Ma per fortuna della rassegna cinematografica ci sono gli sponsor privati che hanno dato una mano alla realizzazione di questa edizione, che tra l’altro non schiera nemmeno una giuria qualificata di esperti. Costava troppo e quindi si è preferito assegnare il compito a dei giurati popolari. L’operazione è stata venduta come una trovata degli organizzatori, ma la realtà è ben diversa. Il cassiere non può permetterselo. Lo sponsor ufficiale è Il Gioco del Lotto. Il direttore del Festival è Marco Muller.

I TITOLI DI CODA
51 lungometraggi nelle sezioni ufficiali, 24 prime mondiali, 6 internazionali, 11 europee e 10 nazionali. Tra le pellicole ci sono quelle prodotte da RaiCinema e Medusa. Sette le sale a disposizione (Santa Cecilia, Sinopoli, Petrassi, Teatro Studio Gianni Borgna, Studio 3, Auditorium Maxxi – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, cinema Multisala Barberini). Sul red carpet le star Benicio del Toro, Kevin Costner, Richard Gere, Willem Dafoe e Clive Owen. Il Festival apre con Soap Opera di Alessandro Genovesi: sul red carpet Fabio De Luigi, Diego Abatantuono, Cristiana Capotondi, Ricky Memphis. Nicoletta Romanoff conduce la cerimonia di apertura. Attesi anche gli Spandau Ballet e Tomas Milian.