Ambasciator porta l’impresa. Così la Farnesina spinge il Pil. Cresce l’impatto della nostra rete diplomatica. Solo nel 2017 ha favorito gare per 114 miliardi

di Carola Olmi
Economia

C’è un’Italia che fa impresa e vince nel mondo, grazie alla creatività dei nostri imprenditori ma anche alla rete stesa da una diplomazia che negli anni è diventata sempre più economica. A fare i conti è un complesso studio realizzato da Prometeia, che misura l’impatto del lavoro svolto dalla Farnesina nel 2017, e da cui emergono dati sorprendenti. Le imprese italiane – non solo le grandi – sono state supportate nell’aggiudicazione di 2.140 gare e contratti, con ricavi pari a 114 miliardi di euro. Un contributo straordinario alla crescita del Paese, che il nostro ministero degli Esteri intende rafforzare, anche grazie alla connessione con le leve della Cassa Depositi e prestiti, come annunciato ieri a Milano dal sottosegretario Manlio Di Stefano.

L’occasione è stata proprio la presentazione del rapporto, il terzo di una serie, per la prima volta illustrato non a Roma ma nella sede dell’Assolombarda. Una testimonianza di quanto il sistema Lombardia sia centrale in questo momento nel spingere le imprese in una logica non di delocalizzazione, ma di ricerca di nuovi business all’estero. D’altra parte – ha detto il presidente di Assolombarda Carlo Bonomi – la trama del commercio internazionale è sempre più complessa e interconnessa; emergono forti spinte protezionistiche a cui si sommano nuovi equilibri geopolitici mondiali. In questa prospettiva, città e imprese sono gli attori che negli ultimi decenni hanno affermato con più forza il proprio ruolo nelle relazioni internazionali”.

Nel corso dell’evento sulla “Diplomazia Economica” è stata siglata una collaborazione tra Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Assolombarda e Confindustria Lombardia, con l’obiettivo di supportare l’internazionalizzazione delle imprese lombarde. Un compito che può diventare concreto solo facendo diventare le nostre rappresentanze diplomatiche interlocutori privilegiati delle nostre imprese che operano all’estero, come dimostrato dai numeri della ricerca di Prometeia illustrati da Alessandra Lanza, ma anche dalla testimonianza di quattro imprenditori italiani di successo che stanno lavorando con profitto sui mercati di tutto il mondo: Massimo Del Checco (Sidi), Franco Caimi (Caimi Brevetti), Giorgio Klinger (Sicamb) e Benjamin Potz (TechnoAlpin), stimolati dalle domande del direttore de La Notizia, Gaetano Pedullà. All’iniziativa sono intervenuti Enrico Cereda, vicepresidente di Assolombarda Internazionalizzazione ed Europa; Vincenzo de Luca, Dg per la Promozione Sistema Paese Ministero Esteri e Marco Bonometti, Presidente di Confindustria Lombardia.