Aumentano gli infortuni sul lavoro. Tra gennaio e dicembre le denunce all’Inail sono cresciute dello 0,9% rispetto allo stesso periodo del 2017

Le denunce per infortuni sul lavoro presentate all'Inail tra gennaio e dicembre sono state 641.261

Le denunce di infortunio sul lavoro presentate allโ€™Inail tra gennaio e dicembre sono state 641.261ย (+0,9% rispetto allo stesso periodo del 2017), 1.133 delle quali con esito mortale (+10,1%). In aumento anche le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 59.585 (+2,5%). I dati rilevati al 31 dicembre evidenziano a livello nazionale un incremento sia dei casi avvenuti in occasione di lavoro, passati da 539.584 a 542.743 (+0,6%), sia di quelli in itinere, occorsi cioรจ nel tragitto di andata e ritorno tra lโ€™abitazione e il posto di lavoro, che hanno fatto registrare un incremento pari al 2,8%, da 95.849 a 98.518.

Tra gennaio e dicembre del 2018 il numero degli infortuni sul lavoro denunciati รจ aumentato dellโ€™1,0% nella gestione Industria e servizi (dai 497.220 casi del 2017 ai 502.156 del 2018) e dellโ€™1,4% nel Conto Stato (da 104.393 a 105.898, tre quarti dei quali riguardano studenti delle scuole pubbliche statali). In Agricoltura si registra invece un calo dellโ€™1,8% (da 33.820 a 33.207).

Lโ€™analisi territoriale evidenzia un aumento delle denunce di infortunio nel Nord-Ovest (+1,1%), nel Nord-Est (+2,2%) e al Sud (+0,8%), e un calo al Centro (-0,8%) e nelle Isole (-1,0%). Tra le regioni con i maggiori incrementi percentuali si segnalano la Provincia autonoma di Bolzano (+5,4%), il Friuli Venezia Giulia e il Molise (+3,9% per entrambe), mentre i decrementi maggiori sono quelli che sono stati rilevati nella Provincia autonoma di Trento (-6,5%), in Valle dโ€™Aosta (-4,5%) e in Abruzzo (-3,2%).

Lโ€™aumento che emerge dal confronto tra il 2017 e il 2018 รจ legato prevalentemente alla componente maschile, che registra un +1,4% (da 406.689 a 412.300 denunce) rispetto al +0,1% di quella femminile (da 228.744 a 228.961). Lโ€™incremento ha interessato soprattutto i lavoratori extracomunitari (+9,3%) e in misura minore quelli comunitari (+1,2%), mentre le denunce di infortunio dei lavoratori italiani, che rappresentano circa lโ€™84% del totale, sono in calo dello 0,2%.

Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate allโ€™Inail nel 2018 sono state 1.133, 104 in piรน rispetto alle 1.029 denunciate tra gennaio e dicembre del 2017 (+10,1%) e 39 in meno rispetto ai 1.172 decessi del 2015, che insieme al 2018 si caratterizza per unโ€™inversione di tendenza del trend, comunque decrescente, registrato negli ultimi anni nel nostro Paese, prendendo come riferimento i dati rilevati al 31 dicembre di ciascun anno.

In quasi tutti i mesi del 2018 il numero delle denunce di casi mortali รจ stato superiore rispetto agli stessi mesi dellโ€™anno precedente: tra questi spicca, in particolare, agosto, con 132 decessi contro i 78 dellโ€™agosto 2017 (quasi il 70% in piรน), alcuni dei quali causati dai cosiddetti incidenti โ€œplurimiโ€, espressione che indica gli eventi che causano la morte di almeno due lavoratori.

Dallโ€™analisi territoriale emerge un aumento di 47 casi mortali nel Nord-Ovest (da 258 a 305), di 24 nel Nord-Est (da 249 a 273), di tre al Centro (da 211 a 214) e di 35 al Sud (da 223 a 258). Nelle Isole, invece, le denunce sono state cinque in meno (da 88 a 83). A livello regionale spiccano i 27 casi in piรน della Campania (da 60 a 87), i 24 in piรน della Lombardia (da 139 a 163) e del Veneto (da 91 a 115), i 22 in piรน della Calabria (da 19 a 41), i 15 in piรน del Piemonte (da 83 a 98) e i nove in piรน di Liguria e Toscana. Cali significativi si registrano, invece, in Abruzzo (da 54 a 25) e nelle Marche (da 33 a 22).