Compravendite e affitti. L’immobiliare torna a fare utili. Investire nel mattone rende più dei Btp. E ancora una volta Milano corre più di Roma

di Sergio Patti
Economia

Segnali di ripresa dal mercato immobiliare, sia per le vendite che per gli affitti. Se le previsioni di prezzi e compravendite restano frenate dal contesto globale fragile per il prossimo triennio, tale contesto non sembra tuttavia influenzare la buona performance del mercato di pregio di Milano e in misura meno eclatante di Roma. A fare il punto è l’importante operatore Engel & Volkers, che prevede per i prossimi 12 mesi e per le location migliori di Milano un ulteriore aumento dei contratti, con valori in aumento e tempi rapidissimi di assorbimento.

PERIFERIE KO. A Roma è atteso invece un trend stabile per compravendita e locazione, con un incremento della domanda di immobili ad uso ricettivo nel Centro Storico e nelle zone ben servite dai mezzi. Ma a sorprendere è Milano, dove si sta verificando una vera e propria corsa al mattone di pregio, indotta dalla percezione di un prossimo rialzo dei prezzi e dall’ottenimento di credito a tassi particolarmente vantaggiosi. Cresce l’interesse degli investitori, oltre che in Centro Storico, per gli immobili vicini ai poli universitari, ospedalieri e agli headquarters delle grandi aziende. Inoltre l’assegnazione dei Giochi Olimpici invernali 2026 ha conferito euforia agli investitori, il cui target è rappresentato dalle zone che saranno collegate dalla nuova rete di trasporto.

BENE I TAGLI PICCOLI. Positivo anche il quadro che emerge dalla tradizionale rilevazione di Solo Affitti, secondo cui affittare un bilocale ha reso lo scorso anno mediamente il 6,1%, un punto in più rispetto al 2014, e ben di più di quanto assicurano oggi i titoli di Stato. Nel dettaglio un bilocale arredato di 55 mq nel centro di Milano rende quasi 3 volte di più rispetto ai tassi medi di interesse dei BTP decennali nel 2018 (2,5%). Ma sono Cagliari (8,2%), Trieste (8,1%) e Palermo (7,5%) i capoluoghi con i rendimenti lordi degli affitti più alti. In scia seguono Napoli e Torino (6,4%), di poco superiori a quelli rilevati a Milano (6,3%).

LA CLASSIFICA. Chi affitta casa in centro a Bologna (6,1%) ottiene un rendimento lordo in linea con la media nazionale. Gli introiti, seppur più alti dei titoli di Stato, sono inferiori alla media italiana a Genova, Ancona e Bari (5,7%). Meno bene i rendimenti dei bilocali affittati in centro a Roma, che si attestano attorno al 5,6%, poco più che a Firenze (5,5%) e Perugia (5,1%). Fanalino di coda in questa speciale graduatoria è Venezia, dove il report di Solo Affitti ha rilevato una redditività media dei canoni pari al 4,8% per le case affittate nel centro abitato sulla terraferma.

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