Coronavirus, Speranza: “Serve risposta forte e coordinata dall’Europa. Necessaria la misura del blocco dei voli”. Monitorati finora quasi 900mila passeggeri in transito in Italia

dalla Redazione
Cronaca

“Ho chiesto di tenere molto alto il livello di attenzione e non sottovalutare i rischi”. E’ quanto ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, a margine del suo intervento a Bruxelles al vertice dei ministri della Salute Ue richiesto dall’Italia per fare il punto sull’emergenza Coronavirus. “Ho chiesto – ha aggiunto il ministro – una risposta forte e coordinata dall’Europa per evitare la diffusione del virus. Insieme possiamo farcela, ma serve prudenza, attenzione e molto coraggio”.

“L’Italia – ha spiegato ancora Speranza – al momento è il paese con il più alto livello di salvaguardia e di sorveglianza. Credo che questa sia la linea giusta. Per quanto riguarda, invece, il blocco dei voli da e per la Cina, il ministro della Salute ha detto che si è trattata di “una misura giusta”. “La rivendichiamo – ha detto ancora – perché pensiamo che abbia consentito al nostro Paese di essere più sicuro”.

Nell’ambito delle attività messe in campo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, ha fatto sapere il Dipartimento della Protezione civile, prosegue la sorveglianza sanitaria dei passeggeri provenienti dall’estero in tutti gli aeroporti italiani. Oltre 800 medici e volontari sono impegnati negli scali aeroportuali. La temperatura corporea viene rilevata da termometri laser e dove presenti da termoscanner. Nella sola giornata sono stati sottoposti al rilevamento della temperatura corporea 128.686 passeggeri garantendo la sorveglianza sanitaria su un totale di 1193 voli in arrivo.

“Per nessuno dei passeggeri monitorati – ha fatto sapere ancora la Protezione civile – si è resa necessaria l’applicazione del protocollo sanitario, definito dal Ministero della Salute, e previsto in caso di sospetto coronavirus. I controlli sanitari sui passeggeri che atterrano negli aeroporti italiani, come previsto dall’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, hanno preso il via dal 5 febbraio e interessano tutti i voli internazionali in arrivo. Dall’inizio delle attività sono stati monitorati 7784 voli e 892.409 passeggeri”.

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