Dai nuovi laser al lifting 48 ore. Nuovi trattamenti per la bellezza. Le novità all’ultimo congresso di medicina estetica. Prodotti sempre meno invasivi e senza punturine

di Nicola Caprera
Salute

Nuovi trattamenti che agiscono sulla rigenerazione dei tessuti, rinforzando le cellule che riparano più efficacemente i danni causati dal passare degli anni. La medicina estetica punta sempre più in alto e offre nuove soluzioni per apparire più giovani senza ricorrere al bisturi. I progressi della dermatologia applicata alla bellezza sono stati appena passati al vaglio degli specialisti al congresso dell’International-italian society of plastic rigenerative and oncologic dermatology (Isplad). Una grande novità arriva per le macchie scure della pelle, spesso frutto non solo di iperpigmentazione ma anche di processi infiammatori. Oggi con una terapia combinata di laser di tipo q-switched e luce pulsata e l’applicazione di nuove creme e sieri ad azione foto-protettiva e schiarente la pelle torna compatta. Le creme contengono, oltre a sostanze attive sull’inibizione dell’attività degli enzimi responsabili della formazione dei pigmenti scuri di melanina che scurisce la pelle, estratti vegetali inibenti l’attività vascolare e anti-infiammatoria.

Pelle nuova – Tra le novità dedicate all’invecchiamento presentate al congresso, spicca anche il primo lifting temporaneo che garantisce una pelle stirata per 48 ore senza ricorrere a bisturi o punturine. Ribattezzato “friday afternoon treatment” dagli addetti ai lavori permetterebbe, facendolo appunto il venerdì, di mostrare una pelle di pesca per tutto il weekend. Anche in questo caso si parla di prodotti combinati, cioè due gel che si miscelano freschi al momento dell’applicazione con delle apposite siringhe connesse l’una con l’altra. Non ci sono punture né bisturi, il composto si spalma sulla pelle come una semplice crema massaggiandolo con cura ed agisce rapidamente. Il siero contiene acido ialuronico ultrasonicato, cioè a bassissimo peso molecolare, in miscela con fattori di crescita nano-incapsulati, ovvero veicolati in microstrutture che ne garantiscono la penetrazione nella pelle. Ma non basta. Tra le novità che le donne ameranno di più c’è anche il peeling booster a base di acido tricolaracetico modulato con acqua ossigenata e acido kojico. È un siero denso ad azione delicata che però svolge una pulizia profonda, si può usare da solo o prima delle altre terapie mediche antirughe migliorandone i risultati in modo evidente.

Camere iperbariche – E infine le camere iperbariche, già usate in ambito dermatologico per la cicatrizzazione rapida di ferite ed ulcere, usate come cura ringiovanente. Non ancora disponibili in Italia gli specialisti hanno presentato i primi risultati in ambito estetico e in futuro chi non accetta di dimostrare la propria età potrà infilarsi nei tubi iperbarici per respirare aria a pressione di ossigeno ed uscirne con una pelle più liscia e compatta. Negli ultimi due anni c’è stato un significativo aumento, parliamo di circa il 32 per cento, di richieste di trattamenti dermatologici antiaging. D’altra parte, secondo i guru dell’estetica non è più necessario aspettare di vedere le rughe sul viso per intervenire. In questo cambio di prospettiva, l’invecchiamento è considerato una patologia a tutti gli effetti che necessita di prevenzione. E iniziare presto con acido ialuronico e medicina estetica consente ai tessuti di reagire meglio al passare del tempo. I trattamenti, però, non sono tutti uguali e la qualità della sostanza che viene iniettata è fondamentale per evitare complicanze inutili.

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