Ci mancavano solo i furbetti del terremoto

di Gaetano Pedullà

Ci mancavano solo i furbetti del terremoto. Campioni mondiali come siamo nel taroccare il cartellino dell’ufficio, andare in vacanza mentre si è in malattia e comunque sfangare la fatica, aspettavamo una nuova occasione per aumentare il medagliere. E certo solo dei fenomeni come noi questa occasione potevamo trovarla persino in un terremoto. Le tre scosse che ieri mattina hanno allarmato l’Italia centrale sono state l’alibi perfetto per darsela a gambe da uffici e posti di lavoro. Via, tutti a casa che semmai casca il tetto quello della propria abitazione fa meno male. Così per molti ne è uscito un giorno di vacanza.

Un costo in più per l’emergenza che nel nostro Paese presenta già un conto salato. L’ottusità di non voler prevedere per legge un’assicurazione contro le calamità sugli immobili, come si fa per le vetture di gran lunga meno costose delle case, carica sullo Stato esborsi spaventosi. Se a questo aggiungiamo la burocrazia, che sottopone le popolazioni colpite dagli eventi a prove umilianti, ecco che diventiamo un Paese da terzo mondo. Dove i terremoti sono buoni per non lavorare, ma il vero disastro è lo Stato.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Gli ultimi editoriali di Gaetano Pedullà

Consulta l'archivio completo

Due idee sul nostro futuro legate alla fortuna politica di M5S e Lega

Per essere incompetenti, nuovi barbari e buoni solo a litigare tra loro, Cinque Stelle e Lega sono stati piuttosto bravini a realizzare due riforme epocali come il Reddito di cittadinanza e Quota cento. In un Paese ingessato dalla mancanza di idee, di coraggio, di immaginazione del futuro, queste sono le due più importanti novità viste…

Continua

La stampa militante si è smarrita. Ormai pensa solo a mettere in cattiva luce l’Esecutivo

Una delle prime cose facili facili che si insegnano agli studenti di diritto è l’interpretazione autentica del legislatore. Per chi non ha calcato le aule delle Università, si tratta del parere che è possibile chiedere direttamente alla fonte della legge, cioè il Parlamento, nel caso in cui sorgano equivoci sul significato di una norma. Una…

Continua

La lezione della Brexit. Dalla tela di ragno di Bruxelles non c’è modo di uscire

Doveva essere un matrimonio d’amore o alla peggio d’interesse, e invece per molti Paesi l’Unione europea è diventata un costoso ménage, da cui per di più è impossibile divorziare. Il catastrofico verdetto del Parlamento di Londra alla Brexit negoziata dalla premier Theresa May è la prova che da questa tela di ragno non c’è modo…

Continua

Finito il principio per cui chi ha ucciso in nome di ideali comunisti e rivoluzionari non ne risponde

Preso Battisti, a sentire certi sapientoni di Sinistra il Governo ha strumentalizzato l’occasione per fare un po’ di passerella. Ci avesse pensato qualcun altro prima, la foto opportunity sarebbe stata diversa. Il punto è che nessuno è riuscito ad acchiappare prima questo assassino perché c’è una parte politica che ne ha coperto per 37 anni…

Continua

La legittima difesa del Governo

A leggere i giornali di ieri sembrava di vivere in due mondi diversi. Ad eccezione della Notizia e della Verità su tutti gli altri c’erano pagine e pagine sul logoramento della maggioranza, retroscena di veti incrociati su Reddito di cittadinanza e Quota cento, persino le previsioni di una imminente secessione di Salvini da Di Maio.…

Continua

La grande bufala del Governo sotto a un treno

Neanche il tempo di smentire la bufala dell’imminente caduta del Governo per i migranti sbarcati a Malta che ecco nuovi clamorosi scoop sui giornali dello sfascio. Grillo si è convertito ai vaccini come Renzi e Burioni, Lega e Cinque Stelle sono alla rottura totale su Tav e trivelle, il Reddito di cittadinanza slitta perché c’è…

Continua

La fermezza non dimentichi l’umanità

Troppo preso dalle grandi manovre dei partiti sovranisti in Europa, Matteo Salvini si è accorto solo ieri in Polonia che il Governo di cui è vicepremier è coinvolto da giorni in una trattativa per non far pagare ai 49 disperati a largo di Malta tutte le responsabilità e le contraddizioni di Bruxelles sui migranti. Furibondo…

Continua

Le nomine al Consiglio superiore di Sanità. Ipocrisia su politica e scienza

Parlano di scienza ma la storia che ci raccontano è di fantascienza. Ieri un manipolo di parlamentari del Pd, la loro gazzetta di riferimento – la Repubblica – e qualche professorone di complemento si sono indignati per la richiesta della ministra Grillo di sapere se i luminari che deve nominare nel prossimo Consiglio superiore di…

Continua

L’allarmante telefonata dalla Apple

Abbiate un po’ di pazienza e presto in qualche dibattito tv sentirete il tuttologo di turno che ci spiegherà come anche il crollo in Borsa della Apple è colpa di 5 Stelle e Lega, colpevoli di destabilizzare i mercati e creare incertezza in Europa e nel mondo con le loro spinte populiste e sovraniste. Purtroppo…

Continua

Dopo la carriola spunta il reato di monopattino

Dopo il famigerato reato di carriola contestato al padre di Luigi Di Maio adesso c’è chi invoca una pena per il monopattino. In questa Italia devastata da decenni di giganteschi abusi di potere, per non parlare di quelli edilizi e finanziari, nei giorni scorsi il settimanale Oggi ha fotografato Davide Casaleggio in giro per Milano…

Continua