Diritti civili, contro natura è la politica immobile

di Gaetano Pedullà

Nel Far West non c’è regola se non quella del più forte. E in questa Italia troppo impegnata a sopravvivere i più forti dettano legge. La forza può essere quella della disperazione del povero Dj Fabo o dell’altro italiano che ieri si è lasciato morire nella stessa clinica svizzera, visto che lo Stato non gli ha permesso di scegliere. Oppure può essere il sedicente amore per una paternità contro natura, come è riuscita a due uomini che hanno potuto pagare la fecondazione assistita di due gemelli negli Usa e poi vedersi riconosciuto in tribunale di essere entrambi padri, nonostante manchi una legge che lo consenta. Ognuno fa quello che gli pare insomma, tanto la politica ha altro per la testa: congressi del Pd da organizzare, tafferugli tra Berlusconi e Salvini da sedare, polizze della Raggi da firmare. L’unica cosa che dovrebbe fare la politica – una pletora di parlamentari, eurodeputati, consiglieri regionali, leader di partito e intoccabili percettori di vitalizi – non la fa: dettare le regole del vivere comune, garantire i diritti che non ci sono e impedire che paternità contro natura siano scambiate per gesti di amore mentre sono solo atti di egoismo.

 

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Ci fossero in Italia sindacati veri, capaci di stare dalla parte dei lavoratori ma anche dei cittadini, sarebbero questi i più incazzati per il Paese preso oggi in ostaggio. Quattro siglette di cui nessuno sa niente hanno deciso tutto insieme il blocco di treni, aerei, autobus e metropolitane. Ovviamente la gran parte dei lavoratori non…

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Stipendi Rai, deroga disgustosa

A fare il direttore generale della Rai così come ha iniziato Mario Orfeo sono bravi tutti. La tv pubblica esempio del cambiamento renziano del Paese sta diventando invece l’emblema della rottamazione fallita. E ora c’è pure la prova che il manager arrivato dalla Leopolda, Antonio Campo Dall’Orto, non è stato silurato per la storia degli…

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In panchina Grasso si scalda

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Stavolta Beppe non fa ridere

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Una riforma elettorale repellente

Dire una cosa giusta per farne una sbagliata. Su cosa pensano gli italiani della legge elettorale Beppe Grillo ci ha preso in pieno: nessuno l’ha capita e a nessuno frega di capirne. Il distacco dalla politica è siderale e per riallacciare il filo con gli elettori si poteva solo restituirgli il diritto esclusivo di scegliere…

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Riina libero ma solo se si pente

Dalla Direzione Antimafia a uno dei magistrati simbolo della lotta alle mafie, il procuratore Gratteri, sino a molti politici e alla sollevazione sui social network, è tutto un coro di No alla possibilità che il capo dei capi di cosa nostra, Totò Riina, sia scarcerato per andare a morire in casa sua. A 86 anni…

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La merce più cara è l’incertezza

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Ma come? Con il G7 che comincia, con le bombe all’ex premier in Grecia e le stragi di bambini buoni a Manchester e dei bambini altri nel Mediterraneo, vogliamo occuparci del signor Flavio Insinna e della brutta figura che ha fatto nei fuori onda trasmessi da Striscia la Notizia? Sì, ce ne occupiamo perché questa…

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