Due idee sul nostro futuro legate alla fortuna politica di M5S e Lega

di Gaetano Pedullà

Per essere incompetenti, nuovi barbari e buoni solo a litigare tra loro, Cinque Stelle e Lega sono stati piuttosto bravini a realizzare due riforme epocali come il Reddito di cittadinanza e Quota cento. In un Paese ingessato dalla mancanza di idee, di coraggio, di immaginazione del futuro, queste sono le due più importanti novità viste da decenni. Altro che il brodino annacquato del Jobs Act, le due norme portano in grembo una straordinaria visione di equità e di stimolo alla persona. Un nuovo modello di welfare, l’ha definito Luigi Di Maio, per cui da adesso è criminale continuare a sentire opposizioni stridule e resistenze di chi voleva tenere per se le risorse che invece andranno a chi è stato lasciato indietro e a chi ha subito il furto di uno spicchio di riposo dopo una vita di lavoro. Basteranno queste misure per far ripartire l’Italia? Non è facile dirlo, perché il contesto economico internazionale è recessivo e noi siamo parte di una catena che controlliamo pochissimo. Per la prima volta però la politica prova a dare risposte nuove, guardando all’orizzonte in cui va il mondo e immettendo quante più risorse è stato possibile sul lato dei consumi e della povera gente. L’erogazione del Tfr, la carta di spesa rilasciata dalle Poste, il patto con i cittadini per formarsi e non abbandonarsi su un divano sono fatti più intelligenti e dirompenti di quello che i tanti denigratori ci raccontano da mesi. E al successo di queste manovre non è più legata la fortuna politica di 5S e Lega, ma il destino del nostro Paese.

 

Gli ultimi editoriali di Gaetano Pedullà

Consulta l'archivio completo

Aspettate a seppellire Luigi

Chi ha tirato fuori lo Champagne per festeggiare la caduta di Luigi Di Maio aspetti a stappare. In un Paese dove le carriere politiche durano decenni, un leader di appena 33 anni, con capacità e un non indifferente seguito personale può rallentare a una curva, ma chissà poi quanta altra strada può fare. Luigi (come…

Continua

All’Ilva si è sventata una rapina

Strike sulle bugie dell’Ilva. Nelle memorie dei commissari straordinari depositate ieri al tribunale di Milano c’è finalmente la verità su mesi di battaglie per lo scudo penale. La decisione di togliere questa sorta di privilegio feudale (presa dal Governo Conte 1 su pressione del Movimento Cinque Stelle) fu usata dal colosso dell’acciaio ArcelorMittal per provare…

Continua

Silvio Pellico si rivolta nella tomba

Visto che Carnevale arriva dopo le prossime regionali, per fare in tempo a mascherarsi da Silvio Pellico e rendere credibile il travestimento annunciando il rischio di finire in prigione, a Matteo Salvini non restava che spararsi sui piedi. La maggioranza, altrettanto in vena di scherzi, gli ha giocato un brutto tiro non presentandosi in Giunta…

Continua

L’arbitro che diventa goleador

Ci mancava l’arbitro che si finge super partes e poi fa gol nella porta avversaria. Il voto decisivo della presidente del Senato Casellati sulla vicenda Gregoretti segna un altro cedimento delle nostre istituzioni alle logiche politiche di parte, in un contesto in cui persino la Corte costituzionale è attaccata violentemente da Salvini per aver bocciato…

Continua

Che errore le urne su misura

Se non l’avessimo letto con i nostri occhi non potremmo crederci: la bocciatura del referendum sulla legge elettorale proposto dalla Lega “è un furto di democrazia” da parte di “Pd e Cinque Stelle che sono e restano attaccati alle poltrone”. Parole di Matteo Salvini, lo stesso che vuole buttare 300 milioni di soldi pubblici per…

Continua

Chi sta lacerando il Paese

Fino al momento in cui scrivo questo fondo non è scoppiata alcuna bomba nella sede di Repubblica, ma l’allarme che ieri sera ha costretto giornalisti e personale ad evacuare di corsa l’edificio è solo l’ultimo segnale di un’insopportabile stagione di intolleranza. In tanti hanno commentato che quel giornale se l’è cercata, perché sempre ieri titolava…

Continua

I sovranisti travolti dal treno giusto dell’Europa

Tolti i soliti arnesi della propaganda elettorale, una delle poche contestazioni mosse seriamente ai Cinque Stelle è quella di essersi presentati come forza politica anti-europea, mentre oggi sostengono un Governo europeista col Pd. Detta così, il Movimento avrebbe fregato i suoi sostenitori e pertanto merita di essere ricambiato con la stessa moneta, magari dirottando i…

Continua

Gasparri arbitro cornuto

Chi può reciti un Pateravegloria per Maurizio Gasparri. Il presidente della Giunta per le autorizzazioni a procedere del Senato ieri mattina si sentiva così sicuro di poter aiutare Matteo Salvini sulla vicenda Gregoretti da promettere di fare l’arbitro in Commissione. Ora si sa che per definizione l’arbitro è cornuto, e infatti poche ore più tardi…

Continua

Inqualificabile giravolta della Lega sul taglio dei parlamentari. Ecco chi tradisce davvero gli elettori

Che voltagabbana che sono i 5 Stelle, traditori e attaccati alle poltrone. Dal Tav in poi, ogni promessa non mantenuta è colpa loro. E pazienza se non è stato possibile fermare i cantieri in Val di Susa perché tutto il Parlamento ha votato contro. E che dire del voto alla von der Leyen? Il Movimento…

Continua

Niente sconti ai signori del casello. I tempi sono maturi per recuperare un asset pagato con risorse dei cittadini

Uno Stato che rispetta il principio di legalità non può ricorrere mai alla vendetta, fosse anche di fronte a un grave torto come quello che tutti noi italiani abbiamo subito quando si sono affidate le nostre autostrade ai concessionari privati. Tale scelta in linea di principio non è sbagliata, perché negli anni d’oro delle partecipazioni…

Continua