Il Campidoglio già assediato dai poteri forti

di Gaetano Pedullà

Alle dimissioni di Ignazio Marino mancavano ancora due giorni e già sul quotidiano Il Tempo usciva in prima pagina un articolo che avvisava i naviganti: “Lo stadio della Roma a rischio con la nuova amministrazione”. Ora si sa che i costruttori romani hanno perennemente qualche conto da regolare, ma l’esplodere dei contrasti tra i poteri forti della città prima ancora che il sindaco sia stato seppellito è il peggiore dei segnali possibili. Il vuoto di potere rimette ogni accordo in discussione e per chi ha in mente vecchi e nuovi affari è come pescare la carta delle opportunità nel gioco del Monopoli. Si rischiano così nuove battaglie e veti incrociati sulla testa dei romani, con l’effetto di aggravare l’immobilismo e la crisi che tengono in ginocchio la Capitale. Se salta il nuovo stadio della Roma, al di là di chi ci guadagna e di chi rosica, questo sarà il segnale che sulla candidatura alle Olimpiadi del 2024 stiamo scherzando. Delle lotte di potere tra milionari ai cittadini interessa poco. Ma se a Campidoglio vuoto queste lotte fanno male alla città è determinante bloccarle. E fare in modo che a pagare non siano come al solito gli interessi generali.

 

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Non c’è niente di più oscurantista delle guerre di religione. Se Mao definiva le fedi l’oppio dei popoli, non serve un approccio particolarmente laico e ragionante per definire folli quei sedicenti martiri che si fanno esplodere in odiosi attentati o si fanno ammazzare dopo aver affidato ai loro kalashnikov la nuova semina di odio e…

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Maggioranza senza quid in Parlamento

Il partito che esprime il Presidente del Consiglio ed è azionista di riferimento della maggioranza esce con le ossa rotte da uno dei soliti giochetti di Palazzo. La guida della Commissione Affari costituzionali, da dove passerà (quando passerà) la nuova legge elettorale è andata a un alfaniano, tale Salvatore Torrisi, del quale devono conoscerne le…

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C’è poco da fare: la rissa in tv paga in termini di ascolti e pubblicità. E se a menarsi sono personaggi un minimo noti per giorni la storia è un argomento fisso nelle chiacchiere da bar, sui social e sulla stampa. L’episodio di domenica scorsa nello studio di Barba D’Urso è solo l’ultimo di una…

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