In televisione lo show dell’Italia peggiore

di Gaetano Pedullà

La caccia agli ascolti in televisione ha partorito l’ennesima schifezza e sull’onda dello scandalo la Rai ha tolto lo spazio del sabato al programma condotto da Paola Perego. Una decisione pilatesca e degna di una tv che è meglio spegnere. I nostri lettori più giovani non possono immaginarlo nemmeno, ma nel dopoguerra il piccolo schermo ha avuto un importantissimo ruolo educativo nel nostro Paese, insegnando l’italiano a milioni di persone che si capivano solo parlando i dialetti locali. Una forza straordinaria che continua a fare scuola, questa volta però dei peggiori difetti italici. L’informazione col bilancino tra i potenti di turno è il più grande spot della storia su quanto in Italia sia normale leccare il sedere. I programmi fotocopia tra i canali dimostrano che il coraggio non paga, l’omologazione è la regola e meno si innova meglio si fa. La lezione più brutta è però che qui nessuno paga. La Perego, una non giornalista messa a condurre un programma di infotainment (informazione e intrattenimento) lavorerà meno mentre i dirigenti Rai e i potenti agenti tv restano tranquilli al loro posto. Il drammatico show di un Paese allo sbando.

Lascia un commento

 

Gli ultimi editoriali di Gaetano Pedullà

Consulta l'archivio completo

Un’occasione storica per il Paese

Lavora duro in silenzio e lascia che sia il tuo successo a fare rumore. Il giorno dopo l’irresponsabile manifestazione delle destre, che hanno rischiato un focolaio di Covid a Roma solo per vomitare sul Governo le stesse accuse che sentiamo da mesi, il Presidente del Consiglio ha presentato le linee guida per la ripresa economica.…

Continua

Una destra che ci mette in pericolo

Se ci fossero ancora dubbi, il Centrodestra sceso ieri in piazza ha certificato quanto siamo fortunati ad avere un premier come Giuseppe Conte e non degli irresponsabili con in testa Salvini e Meloni. Il virus che ci lascia 33mila morti e un Paese con l’economia a pezzi sta perdendo potenza, ma questa inutile manifestazione a…

Continua

La stagione delle divisioni inaccettabili

Noi ci lamentiamo, e giustamente, dei governatori di Regione che si contraddicono tra loro e poi tutti insieme fanno guerra al Governo, ma negli Stati Uniti se la passano peggio. La partita delle nostre autonomie locali è grottesca, come s’è visto nella gestione della pandemia e delle riaperture agli spostamenti di domani. Perché siamo arrivati…

Continua

Formigoni ci ricorda dov’è il virus

Il governatore della Lombardia Attilio Fontana messo alle strette dai pm di Bergamo ha fatto il salto della quaglia e scaricato su Roma la responsabilità della diffusione del Covid nella sua regione. La tesi è che il compito di istituire le famose zone rosse, isolando i focolai del virus, non gli competeva perché toccava al…

Continua

Salviamoci dai matti delle regioni

Ci mancavano solo i governatori che chiudono i confini delle regioni, che per farci passare chiedono il passaporto e se va avanti così tra un po’ si dichiarano guerra tra loro. Non serviva il Coronavirus per mostrare chiaramente che il regionalismo in Italia è un immenso fallimento. Ma la situazione adesso ha raggiunto le soglie…

Continua

Ai sovranisti restano le chiacchiere

Di grande successo in Italia, il cabaret di Salvini e Meloni adesso fa ridere il mondo. Esattamente come usano con il Governo di Giuseppe Conte, a cui i leader sovranisti aggiungono un più davanti a qualunque provvedimento, ieri i leader sovranisti hanno bocciato la poderosa proposta della Commissione europea per superare i disastrosi effetti economici…

Continua

Italia Viva e Paese moribondo

Nulla di nuovo dalla Destra abituata a difendersi dai processi e non nei processi. A meno di una improbabile giravolta dell’Aula del Senato, Matteo Salvini non andrà a processo per la vicenda Open Arms, come chiesto dai pm siciliani. Le novità arrivate dal voto della Giunta per le autorizzazioni sono invece significative per Cinque Stelle…

Continua

Che paura gli assistenti civici

Non ci salvano neppure il volontariato. La destra più becera e cialtrona di sempre, fiancheggiata da giornali e tv costretti a sfidare il senso del ridicolo pur di contestare il governo anche se moltiplicasse i pani e i pesci, ieri non ha trovato di meglio che dichiarare guerra a un esercito di pensionati, di padri,…

Continua

Autostrade e la beffa agli italiani

Il Gruppo che ha incassato miliardi grazie a una concessione pubblica delle autostrade ancora oggi inspiegabilmente vantaggiosa fa causa allo Stato perché la pacchia è finita. Un epilogo inevitabile, perché la vecchia politica non gli ha consegnato soltanto le chiavi di un patrimonio che appartiene a noi tutti, ma ha permesso di blindare legalmente il…

Continua

Chi ha paura del bis della Raggi

Da qualche giorno la romanella dei salotti e degli abusi sfuggiti per decenni al Campidoglio è in agitazione. La Raggi potrebbe candidarsi per un nuovo mandato e se ce la facesse tutte le piaghe dell’Egitto non farebbero altrettanto male. La maturazione del Movimento Cinque Stelle ha fatto comprendere che non disperdere l’esperienza dei suoi portavoce…

Continua