La prima riforma è la verità

di Gaetano Pedullà

La Notizia è un giornale che non tira né per la destra né per la sinistra, come sanno bene i nostri lettori. Tiriamo per le riforme, per ammodernare l’Italia, per non rassegnarci a una decadenza che sembra inarrestabile. Per questo abbiamo sempre segnalato le ottime intenzioni e le più o meno buone realizzazioni del Governo Renzi, ad oggi quello che ha fatto sicuramente di più rispetto agli esecutivi degli ultimi anni. Ciò non di meno, la prima riforma che ci piace è vedere finalmente un premier e i suoi ministri che dicono sempre la verità al Paese. Anche quando è scomoda o frutto di scelte inconfessabili. Ieri tutto questo non c’è stato e il responsabile degli Affari esteri, Paolo Gentiloni, ha informato il parlamento sulla vicenda delle ragazze liberate in Siria con parole che se riferite davanti a un tribunale avrebbero fatto scattare quantomeno l’incriminazione per reticenza. La domanda che tutti vogliamo sapere è: l’Italia ha pagato i terroristi per avere indietro le due cooperanti? La risposta deve essere un sì o un no. Affermazioni che sono mancate. Anche da questo si misura se un governo è davvero riformista o ci dice di esserlo e poi fa come tutti quelli del passato.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Gli ultimi editoriali di Gaetano Pedullà

Consulta l'archivio completo

L’Europa e i conti senza cuore

Va bene: come ci hanno abbondantemente illustrato diversi giornali, il paragone tra i conti di Italia e Francia non regge, e dunque è giusto che Roma messa molto peggio di Parigi strozzi le famiglie e quel poco di economia che resiste, mentre Macron potrà fare il doppio del nostro deficit per non farsi cacciare dall’Eliseo…

Continua

Non basta la resa di Macron

La capitolazione di Emmanuel Macron è completa, eppure del tutto insufficiente come fino a oggi ha dimostrato di essere il presidente francese. Rispondere ai gilet gialli ammettendo che nel Paese c’è un disagio profondo, e di conseguenza aumentando i salari di cento euro, non solo non servirà a niente ma è molto probabile che sarà…

Continua

Ecotassa sulla povertà. Il bonus sulle berline elettriche? Non può pagarlo chi ha l’utilitaria

Chi non vuole un mondo più pulito, dove l’energia non inquina e il progresso non è nemico della salute? Impegnarci per raggiungere questo scopo non è una prerogativa dei nostri non numerosi ambientalisti, ma di tutti noi attraverso azioni coerenti e virtuose. Dalla raccolta differenziata dei rifiuti all’utilizzo responsabile dell’acqua e del riscaldamento, non siamo…

Continua

Cambiare nella Sanità per curarla

Il professore Silvio Garattini, uno scienziato straordinario, ieri ha fatto una scoperta. Nei soli quindici anni passati nel Consiglio Superiore di Sanità – ci ha informato – non era mai successo che il ministro competente ne cambiasse tutti insieme i componenti. Insomma, chi entrava in questo prestigioso organismo, per quanto puramente consultivo, ci restava per…

Continua

Fango su Di Maio, una verità a sprezzo del ridicolo

Avevamo un delinquente seriale sotto al naso e ce lo stavamo facendo scappare. Il papà di Luigi Di Maio, e per osmosi ovviamente il figlio, sono i responsabili della piaga del lavoro nero al Sud e mentre ci siamo anche alle altre latitudini. Ma non è finita qui: il figlio ha un conflitto d’interessi che…

Continua

Il Governo durerà. Ecco perché

Alzi la mano chi è sfuggito in questi giorni ad almeno una discussione sulla tenuta traballante del Governo. I più accorti assicurano che lo show down arriverà alle europee, ma non mancano gli spericolati pronti a scommettere che a Palazzo Chigi la Troika fa sbaraccare prima, grazie alla miracolosa comparsa di moltitudini di parlamentari responsabili.…

Continua

Bruxelles ci ha tirato un osso

Il Governo ha promesso che non si attaccherà a qualche decimale in più di deficit, aprendo al diktat di Bruxelles sui conti, e il mercato ci ha tirato subito un osso, facendo riscendere un po’ lo spread, mentre gli investitori si ricoprivano in Borsa, soprattutto sui titoli bancari, riportando per qualche ora l’euforia a Piazza…

Continua

Sui giornali fantasia senza confini

Chi non legge i giornali non può immaginare i film di fantascienza che si perde ogni mattina. Ieri, per esempio, non c’era un solo quotidiano che non raccontasse di imminenti fratture nel Governo, con Di Maio e Salvini che addirittura non si parlano più personalmente, delegando le comunicazioni alle segretarie. I Cinque Stelle processavano Giorgetti…

Continua

Ritorsione politica da Bruxelles

Una Commissione europea arrivata a fine corsa e con il fiato dei movimenti sovranisti sul collo ha fatto il più classico degli errori. La bocciatura della nostra Manovra per il 2019 è infatti la tipica azione inconsulta di chi è in preda al panico, e per colpire un avversario che fa paura finisce per spararsi…

Continua

I leader si vedono adesso

La maggioranza che va sotto alla Camera, dove 5 Stelle e Lega hanno un margine larghissimo sulle opposizioni, è il segnale peggiore che l’Italia possa dare mentre l’Europa si prepara a infilzarci, bocciando la Manovra economica. I giochetti di un manipolo di parlamentari senza la statura necessaria per una battaglia epocale tra spread e democrazia…

Continua