Le dimissioni della Raggi, un epilogo inevitabile

di Gaetano Pedullà

Chissà che risate si sta facendo Ignazio Marino, il sindaco cacciato dal Campidoglio per qualche strisciata di troppo della carta di credito del Comune oltre che per il degrado in cui sprofondava Roma. Virginia Raggi, che gli è subentrata, oltre allo stesso identico degrado della città, a quanto pare era la beneficiaria di un’assicurazione sulla vita pagata dal suo ex capo della segreteria, Salvatore Romeo. Una polizza da 30mila euro di cui solo in teoria la prima cittadina poteva non sapere. Poiché non capita a tutti di trovarsi intestata una polizza, e visto che la stessa Raggi dopo la sottoscrizione di questa assicurazione nomina Romeo e gli triplica lo stipendio, il destino politico della sindaca è segnato. Vada a casa e senza farci vedere altre lacrime, altri rapporti inconfessati con Previti e dintorni, altri collaboratori come Raffaele Marra, arrestato per aver preso soldi dall’immobiliarista Scarpellini, altri assessori come Paola Muraro, capaci di nascondere per mesi un avviso di garanzia, altri complotti come quello per denigrare il collega del Movimento Marcello De Vito. La Raggi finisce qui. E con lei la credibilità di Grillo nel selezionare la classe dirigente.

Commenti

  1. LLan

    Tesi molto astuta, direttore: 30.000 euro a Romeo defunto, in cambio di un lauto stipendio immediatamente, vero?
    Ma si sciacqui la bocca quando parla della Raggi!

    1. lbrtfnc

      Certo! Perchè uno sputo sulla Raggi non è abbastanza: ci vuole una boccata piena. Son successi fatti strani, fin da subito dopo l’ elezione; non si può essere stupidi fino a quel punto. Non può essere che una mentitrice patologica.

  2. honhil

    Un lampo e poi il buio. Questo è stato ed è e sarà, la sindaca di Roma. Una giovane donna acqua e sapone e dalla lacrima facile all’apparenza. Ma nella sostanza all’acqua raggia. Eppure, è ancora lì a fare il sindaco di Roma. Figlia d’un’incongruenza tutta grilina. Dal destino segnato, però. Dato che iI miraggi, purtroppo per lei, hanno la stessa inconsistenza delle illusioni.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Gli ultimi editoriali di Gaetano Pedullà

Consulta l'archivio completo

Due idee sul nostro futuro legate alla fortuna politica di M5S e Lega

Per essere incompetenti, nuovi barbari e buoni solo a litigare tra loro, Cinque Stelle e Lega sono stati piuttosto bravini a realizzare due riforme epocali come il Reddito di cittadinanza e Quota cento. In un Paese ingessato dalla mancanza di idee, di coraggio, di immaginazione del futuro, queste sono le due più importanti novità viste…

Continua

La stampa militante si è smarrita. Ormai pensa solo a mettere in cattiva luce l’Esecutivo

Una delle prime cose facili facili che si insegnano agli studenti di diritto è l’interpretazione autentica del legislatore. Per chi non ha calcato le aule delle Università, si tratta del parere che è possibile chiedere direttamente alla fonte della legge, cioè il Parlamento, nel caso in cui sorgano equivoci sul significato di una norma. Una…

Continua

La lezione della Brexit. Dalla tela di ragno di Bruxelles non c’è modo di uscire

Doveva essere un matrimonio d’amore o alla peggio d’interesse, e invece per molti Paesi l’Unione europea è diventata un costoso ménage, da cui per di più è impossibile divorziare. Il catastrofico verdetto del Parlamento di Londra alla Brexit negoziata dalla premier Theresa May è la prova che da questa tela di ragno non c’è modo…

Continua

Finito il principio per cui chi ha ucciso in nome di ideali comunisti e rivoluzionari non ne risponde

Preso Battisti, a sentire certi sapientoni di Sinistra il Governo ha strumentalizzato l’occasione per fare un po’ di passerella. Ci avesse pensato qualcun altro prima, la foto opportunity sarebbe stata diversa. Il punto è che nessuno è riuscito ad acchiappare prima questo assassino perché c’è una parte politica che ne ha coperto per 37 anni…

Continua

La legittima difesa del Governo

A leggere i giornali di ieri sembrava di vivere in due mondi diversi. Ad eccezione della Notizia e della Verità su tutti gli altri c’erano pagine e pagine sul logoramento della maggioranza, retroscena di veti incrociati su Reddito di cittadinanza e Quota cento, persino le previsioni di una imminente secessione di Salvini da Di Maio.…

Continua

La grande bufala del Governo sotto a un treno

Neanche il tempo di smentire la bufala dell’imminente caduta del Governo per i migranti sbarcati a Malta che ecco nuovi clamorosi scoop sui giornali dello sfascio. Grillo si è convertito ai vaccini come Renzi e Burioni, Lega e Cinque Stelle sono alla rottura totale su Tav e trivelle, il Reddito di cittadinanza slitta perché c’è…

Continua

La fermezza non dimentichi l’umanità

Troppo preso dalle grandi manovre dei partiti sovranisti in Europa, Matteo Salvini si è accorto solo ieri in Polonia che il Governo di cui è vicepremier è coinvolto da giorni in una trattativa per non far pagare ai 49 disperati a largo di Malta tutte le responsabilità e le contraddizioni di Bruxelles sui migranti. Furibondo…

Continua

Le nomine al Consiglio superiore di Sanità. Ipocrisia su politica e scienza

Parlano di scienza ma la storia che ci raccontano è di fantascienza. Ieri un manipolo di parlamentari del Pd, la loro gazzetta di riferimento – la Repubblica – e qualche professorone di complemento si sono indignati per la richiesta della ministra Grillo di sapere se i luminari che deve nominare nel prossimo Consiglio superiore di…

Continua

L’allarmante telefonata dalla Apple

Abbiate un po’ di pazienza e presto in qualche dibattito tv sentirete il tuttologo di turno che ci spiegherà come anche il crollo in Borsa della Apple è colpa di 5 Stelle e Lega, colpevoli di destabilizzare i mercati e creare incertezza in Europa e nel mondo con le loro spinte populiste e sovraniste. Purtroppo…

Continua

Dopo la carriola spunta il reato di monopattino

Dopo il famigerato reato di carriola contestato al padre di Luigi Di Maio adesso c’è chi invoca una pena per il monopattino. In questa Italia devastata da decenni di giganteschi abusi di potere, per non parlare di quelli edilizi e finanziari, nei giorni scorsi il settimanale Oggi ha fotografato Davide Casaleggio in giro per Milano…

Continua