Le pallottole di Trump non bastano

di Gaetano Pedullà

Gli americani si sa che fanno le cose in grande. Tutto è gigante negli Usa: più dei grattaceli e delle produzioni industriali ci sono l’ambizione e il rispetto per la libertà. Pensare gigante è la loro forza, a patto di non tradire – anche per opportunità politica – lo spirito del Paese. La mossa del presidente Trump, che ha annunciato un aumento storico della spesa militare, è perciò solo apparentemente in linea con la tradizione yankee. Se da una parte si toccano le corde di chi chiede più sicurezza contro il terrorismo e si stanzia una cifra senza precedenti (la Casa Bianca ha parlato di 54 miliardi di dollari) facendo felice l’industria bellica, dall’altra parte si recuperano i soldi tagliando i fondi destinati agli aiuti ai Paesi esteri. Il faro della democrazia, che dal dopoguerra ha saputo tendere la mano al mondo, combattendo la guerra fredda per difendere i propri valori ed esercitando il ruolo di sceriffo quando la minaccia jihadista ha toccato tutto l’Occidente, ora abbandona il pianeta al suo destino e si rintana nel suo guscio armandosi fino ai denti. Una bella strategia, finché durano le pallottole.

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