Non basta l’alibi dei migranti

di Gaetano Pedullà

Renzi fa la voce grossa con l’Europa che per dargli il via libera sui conti pubblici attende di vedere prima come va il referendum. Se Bruxelles non ci accorda la flessibilità necessaria ad affrontare l’emergenza immigrazione l’Italia potrebbe mettere il veto sul bilancio Ue. Una ritorsione prevedibile dopo l’arrivo della lettera con cui l’Ue boccia la nostra Legge di stabilità, oggettivamente basta su molte spese certe e poche entrate sicure. Comunque la pensiate, che Renzi vi piaccia o no, c’è solo da augurarsi che il nostro Governo la spunti e possa utilizzare quante più risorse possibile per espandere un’economia da troppi anni debole e recessiva. Soldi che nella drammatica situazione di oggi, con intere generazioni condannate alla precarietà o a non lavorare affatto, vanno messi in fretta nelle tasche dei cittadini per sostenere la produzione e i consumi. Tutto questo però c’entra poco con i migranti che Renzi usa come alibi. La rivolta di Goro contro i profughi è la prova che non saranno quattro soldi dell’Europa a risolvere un problema epocale. Con lo zerovirgola in più di Pil all’Italia ci si lava giusto la coscienza.

 

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Stipendi Rai, deroga disgustosa

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A Berlusconi accuse senza fretta

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In panchina Grasso si scalda

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Stavolta Beppe non fa ridere

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Una riforma elettorale repellente

Dire una cosa giusta per farne una sbagliata. Su cosa pensano gli italiani della legge elettorale Beppe Grillo ci ha preso in pieno: nessuno l’ha capita e a nessuno frega di capirne. Il distacco dalla politica è siderale e per riallacciare il filo con gli elettori si poteva solo restituirgli il diritto esclusivo di scegliere…

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Riina libero ma solo se si pente

Dalla Direzione Antimafia a uno dei magistrati simbolo della lotta alle mafie, il procuratore Gratteri, sino a molti politici e alla sollevazione sui social network, è tutto un coro di No alla possibilità che il capo dei capi di cosa nostra, Totò Riina, sia scarcerato per andare a morire in casa sua. A 86 anni…

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La merce più cara è l’incertezza

Se mai servisse un buon motivo per decidere cosa è meglio tra andare presto al voto o continuare a galleggiare appesi al governo Gentiloni, si può fare un salto a Madrid e guardarsi attorno. Anche la Spagna, come noi, ha sofferto per la crisi finanziaria contagiata all’Europa dagli americani dopo il crollo della Lehman Brothers.…

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Flavio Insinna e tutti noi fessi come lui

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Sciacalli e buonisti pari sono

L’Isis festeggia. Un altro tassello del mosaico d’odio che raffigura la guerra all’Occidente è andato vigliaccamente al suo posto. In Inghilterra l’orrore si è riversato sui giovanissimi, la generazione più aperta all’integrazione e allo scambio culturale tra i popoli. I ragazzi francesi (e di mezza Europa) al Bataclan di Parigi e i teenager del concerto…

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