Non basta l’alibi dei migranti

di Gaetano Pedullà

Renzi fa la voce grossa con l’Europa che per dargli il via libera sui conti pubblici attende di vedere prima come va il referendum. Se Bruxelles non ci accorda la flessibilità necessaria ad affrontare l’emergenza immigrazione l’Italia potrebbe mettere il veto sul bilancio Ue. Una ritorsione prevedibile dopo l’arrivo della lettera con cui l’Ue boccia la nostra Legge di stabilità, oggettivamente basta su molte spese certe e poche entrate sicure. Comunque la pensiate, che Renzi vi piaccia o no, c’è solo da augurarsi che il nostro Governo la spunti e possa utilizzare quante più risorse possibile per espandere un’economia da troppi anni debole e recessiva. Soldi che nella drammatica situazione di oggi, con intere generazioni condannate alla precarietà o a non lavorare affatto, vanno messi in fretta nelle tasche dei cittadini per sostenere la produzione e i consumi. Tutto questo però c’entra poco con i migranti che Renzi usa come alibi. La rivolta di Goro contro i profughi è la prova che non saranno quattro soldi dell’Europa a risolvere un problema epocale. Con lo zerovirgola in più di Pil all’Italia ci si lava giusto la coscienza.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Gli ultimi editoriali di Gaetano Pedullà

Consulta l'archivio completo

Una Sinistra nemica dei poveri. Il Pd quando era al Governo non mosse un dito, ora propone un salario minimo più alto rispetto al M5S

Le pensioni di cittadinanza erogate anche in contanti, per non complicare oltre la vita di quegli anziani che hanno difficoltà a utilizzare le card. C’è anche questo negli ultimi emendamenti presentati ieri al cosiddetto decretone, cioè la norma che dovrà tenere in equilibrio da una parte l’obiettivo finale di aiutare sul serio i poveri con…

Continua

L’equivoco delle élite al potere. Si ostinano a guardare il futuro con gli occhiali del passato

Illuminante intervento del consigliere direttivo della Banca centrale europea, Benoît Cœuré, ieri all’Università Bocconi. La stagnazione e il calo dei redditi – ha spiegato – sono il risultato di molti fattori, niente affatto collegati con l’appartenenza all’Unione europea o all’euro. Se però le forze sovraniste ed euroscettiche dovessero crescere – ha continuato – questo finirebbe…

Continua

Finiamola di fare male all’Italia. Il Reddito di cittadinanza è partito senza intoppi e nessuno ha assaltato gli uffici postali

Un’altra profezia di sventura che si affloscia come un soufflé. Chi aveva previsto l’assalto di milioni di sfaccendati agli uffici postali per accaparrarsi sin dal primo giorno il Reddito di cittadinanza ha sbagliato tutto. Esattamente come sbagliava chi giurava che questa misura non sarebbe mai partita, che non c’erano i soldi, che lo Stato non…

Continua

Le nozze impossibili tra M5S e Pd. I nostri lettori hanno le idee chiare: meglio una vita all’opposizione che un minuto con i dem

L’abbiamo fatto una volta e non lo faremo più. Visto che si parla tanto di nuovi scenari per la politica italiana, con il Pd derenzizzato possibile nuovo interlocutore forte dei 5 Stelle, ieri ci è sembrato utile sentire cosa ne pensano i nostri lettori, e tra questi in particolare gli elettori e i simpatizzanti del…

Continua

Tentazione dem, ma chi cambia la vecchia strada… C’è chi spinge i Cinque Stelle a cambiare cavallo. Ma poi chi lo spiega agli elettori?

In politica i numeri contano, ma non bastano a tutto. Ieri, digerita la larga vittoria di Nicola Zingaretti alle primarie del Pd, prima Roberto Fico e poi Luigi Di Maio hanno inviato segnali di fumo al neo segretario. Mentre le congratulazioni spedite dal primo sono state subito lette come la disponibilità a riaprire un dialogo…

Continua

Operazione Diffama i Cinque Stelle. Ecco come li stanno linciando

La grande operazione “Diffama i Cinque Stelle” va avanti da anni, ma dopo il voto in Abruzzo e Sardegna è scattata l’offensiva, con una raffica di storielle amplificate all’infinito e – vedi la coincidenza – finite tutte in prima pagina sui soliti giornaloni, come se i guai del Paese non offrissero ampia scelta tra i…

Continua

Tria ci svela chi è stato l’assassino. E non c’è da meravigliarsi se la verità è stata subito ritrattata

Il corpo del reato l’abbiamo visto tutti, chi è stato l’assassino lo immaginiamo, ma finora ci mancava il testimone. D’altronde raccontare di certi delitti non è facile. Il mandante fa paura e non c’è da meravigliarsi se la verità è stata subito ritrattata. Ieri così era impossibile non sobbalzare alle parole del ministro Giovanni Tria,…

Continua

I Cinque Stelle più in gioco di prima. Crescere non è solo una prova di maturità politica, ma una promessa di futuro

Se giochi a tennis non puoi farlo senza racchetta. E se ti manca l’attrezzo perdi prima ancora di scendere in campo, oppure ti accomodi tra il pubblico. Perciò tra i 5 Stelle non c’era scelta: ora che sono forza trainante del Governo dovevano darsi un’organizzazione con cui affrontare ad armi pari le sfide elettorali, e…

Continua

La Sardegna apre gli occhi ai Cinque Stelle. Per la stampa Palazzo Chigi è traballante ma non è vero affatto

Notizie dal Medioevo: alle 19 di ieri, cioè 12 ore dopo l’apertura delle urne, non sapevamo ancora il dato finale sulle elezioni in Sardegna. Ecco, basterebbe questo per fotografare il Paese che siamo, tanto affezionato alla matita copiativa quanto allergico al progresso. Perciò non possiamo stupirci se una forza politica con progetti dirompenti e l’esperienza…

Continua

Lo schiaffo dei migranti sbarcati dalla Diciotti. Ora vogliono essere risarciti dallo Stato. Ma è farina di ben altro sacco

Alzi la mano chi pensa davvero che l’idea di farsi risarcire dallo Stato sia venuta ai migranti della nave Diciotti. D’accordo che molti dei disperati in arrivo sulle nostre coste fanno parte della classe media di Paesi africani e asiatici poverissimi, tutti forniti di telefono cellulare e in grado di pagare agli scafisti cifre favolose…

Continua