Educazione civica rimandata a settembre. L’allarme dell’associazione insegnanti: la legge non è stata ancora pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Sfuma il ritorno della materia nelle scuole: forse nel 2020

dalla Redazione
Cronaca

Niente da fare: al di là di tanti annunci e prclami, il ritorno dell’educazione civica potrebbe slittare al 2020. È l’allarme lanciato dall’Anief, Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori. Come spiega il sito specialistico TuttoScuola, per poter essere applicata già da settembre, la legge sulla nuova educazione civica avrebbe dovuto essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale entro la settimana di Ferragosto. Non è andata così: il termine ultimo era il 16 agosto e quindi “la sua entrata in vigore, trascorsi i rituali 15 giorni, sfora il mese entrando in vigore nei primi giorni di settembre, nel nuovo anno scolastico”.

In pratica, dunque, la nuova educazione civica, obbligatoria e con tanto di voto in decimi, «entrerebbe in vigore non subito, ma nell’anno scolastico 2020/21», dice l’Anief. Per il prossimo anno scolastico 2019-20, scrive TuttoScuola, “continueranno ad essere valutate le attività di “cittadinanza e costituzione” per gli alunni del primo e del secondo ciclo, compreso il colloquio dell’esame di maturità”.

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