Elezioni Figc, il pallone resta in mano a Tavecchio. Fumata bianca al terzo scrutinio: sconfitto Andrea Abodi

dalla Redazione
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Fumata bianca al terzo scrutinio per Carlo Tavecchio. Il dirigente sportivo di Ponte Lambro resta alla guida della Figc sconfiggendo lo sfidante Andrea Abodi. Il presidente uscente ha ottenuto il 54,03% dei voti, Abodi si è fermato al 45,97%. Così l’Assemblea dei delegati riunita all’Hotel Hilton di Fiumicino ha dato il mandato a Tavecchio per il quadriennio 2017-2020.

Commosso il commento di Tavecchio all’ufficializzazione della rielezione: “Sono orgoglioso per questa vittoria. Do atto ad Abodi della correttezza. Normalmente in questi casi ci si divide, ma con la stessa forza ora bisogna riunirsi. Ringrazio la mia famiglia e in particolare mio fratello”.

LA PARTITA DI PALAZZO TRA TAVECCHIO E ABODI

Gli arbitri che non avevano ancora espresso le loro preferenze questa mattina hanno sciolto i dubbi e annunciato il loro voto per Tavecchio. Una preferenza che ha inciso per il 2% sul totale quello delle “giacchette nere”. E che ha lasciato l’amaro in bocca allo sconfitto Abodi: “Arbitri decisivi? C’è amarezza, perché quel 2% per me era sacro e rimane tale. Nei numeri si vede che quel dato almeno psicologicamente ha inciso”. Abodi non ci ha girato troppo intorno e ha puntato il dito contro il capo degli arbitri Nicchi: “Ancor più mortificante per me è stato non sentir mai nominare, da parte di Nicchi, la Lega di B (di cui Abodi è stato presidente fino a pochi giorni fa, ndr) e tutto il lavoro, il rispetto e la collaborazione data al corpo arbitrale in sei anni e mezzo”. Due anni e mezzo fa gli arbitri, invece, votarono contro Tavecchio, ma a favore di Albertini.