Ema, non è detta l’ultima parola. Milano torna a sperare: dopo i dubbi su Amsterdam, l’Italia presenterà ricorso

dalla Redazione
Politica

Milano torna a sperare in merito alla sede dell’Agenzia europea del farmaco (Ema). “Ho chiamato il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e gli ho detto: ‘è il momento di essere aggressivi, proviamoci fino in fondo’ e da quello che mi ha detto, ed è senz’altro così, oggi parte il ricorso”. A dirlo, senza giri di parole, è stato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in merito alla possibilità di portare a Milano l’Agenzia europea del farmaco (Ema) che è stata assegnata ad Amsterdam, intervenendo a Non Stop News, il programma di informazione condotto da Pierluigi Diaco, Fulvio Giuliani e Giusi Legrenzi, in onda su Rtl 102.5 e in radiovisione sul canale 36 del Dt e sul 750 di Sky.

“Questa situazione – ha continuato Sala – sta diventando un po’ ridicola, prima si inventano questa faccenda del sorteggio, poi gli olandesi cominciano a dire che non sono pronti, poi offrono una sede che è la metà di quella richiesta, non è una bella pagina per l’Europa. Io non sono tipo da polemiche ma questa volta sì, è il momento di alzare la voce, senza se e senza ma” ha continuato Sala. Che poi ha aggiunto: “Siamo sinceri, le possibilità non sono altissime, se dovessero riassegnarcela dovrebbero farlo in tempi molto brevi perché a nostra volta dovremmo correre per preparare il Pirellone”. “E’ una questione tecnica relativa al ricorso ma anche politica – ha concluso il sindaco – e chiamo la politica italiano per il massimo impegno per Milano e per il nostro Paese”.