โAuspico che si arrivi ad una conclusione positiva allโinsegna della solidarietร , quella solidarietร che nel 1953 e nel 1990 tanti Paesi europei hanno dimostrato nei confronti del popolo tedesco, evitando il default della Germaniaโ. Parte da qui, dai fatti storici del passato Filippo Scerra, vicepresidente del Movimento 5 Stelle alla Camera. Perchรฉ come diceva il filosofo George Santayana โchi non conosce la storia รจ condannato a ripeterlaโ. Ed รจ questo il rischio che lโEuropa tutta sta correndo dinanzi a unโemergenza planetaria come quella del coronavirus. Ciononostante sembrano sia gli egoismi a prevalere, tanto che, come dice ancora chiaramente Scerra, โse non ci saranno le giuste risposte รจ a rischio la tenuta dellโUnioneโ.
Il premier Conte si รจ detto intransigente: il Mes non รจ un opzione sul tavolo. Cosa potrebbe accadere dunque il 7 aprile allโEurogruppo?
Non si puรฒ pensare di fronteggiare lโemergenza odierna con uno strumento concepito nel 2012 per crisi asimmetriche e che prevede rigorose condizionalitร . Andremo a Bruxelles con il massimo spirito di collaborazione, ma con la convinzione che solo una risposta comune tra gli Stati membri potrร permetterci di superare questo difficile momento.
Vista perรฒ la posizione altrettanto intransigente tra gli altri di Germania e Olanda, il problema รจ che qualcuno dovrร pur cedere nellโottica di una mediazione: chi lo farร ? E perchรฉ dovrebbero essere Merkel e gli altri e non i Paesi di cui lโItalia รจ capofila?
Si deve superare questo approccio che reputo egoistico: se crolla lโarchitettura europea perdiamo tutti, comprese Germania ed Olanda. Le nostre economie sono interconnesse tra loro e senza unโazione coesa, ogni nazione europea diventerร meno competitiva sul mercato globale. Voglio sperare che Angela Merkel non voglia passare alla storia come chi ha provocato la fine dellโUnione Europea.
Crede, quindi, si possa rischiare unโimplosione dellโUe?
Se non ci saranno le giuste risposte รจ a rischio la tenuta dellโUnione, anche se penso che alla fine prevarrร il buon senso. E ciรฒ lo si dovrร allโimpegno di Conte che in questi giorni sta difendendo gli interessi di tutti gli Europei in maniera ferma e lungimirante.
Intanto in Italia, pure tra i parlamentari, cโรจ chi invita a togliere o peggio bruciare i vessilli Ue…
Mentre cโรจ chi gioca ad ammainare le bandiere, cโรจ chi – da vero patriota – si batte a Bruxelles per difendere gli interessi nazionali. Una nuova Ue, piรน solidale e giusta, serve proprio per arginare questa peggior destra. Se proprio vogliono dimostrare coerenza Lega e FdI ritirino i loro deputati dal Parlamento Europeo.
Come Movimento e maggioranza avete pensato ad unโaltra opzione, a una โipotesi Bโ da proporre allโEurogruppo?
Si stanno valutando con attenzione tutte le ipotesi utili. Ma pensiamo sia imprescindibile emettere dei bond comuni nellโambito di uno European Ricovery and Reinvestment Plan, un piano epocale che richiede un supporto finanziario condiviso che sia utile a finanziare gli sforzi straordinari che lโEuropa dovrร dispiegare per ricostruire il suo tessuto produttivo.
Nel Pd le posizioni in campo sul Mes sono differenti: crede che la partita europea possa avere dei riflessi anche sulla tenuta del governo in un periodo cosรฌ delicato?
ร fisiologico che ci sia allโinterno dei partiti un dibattito costante, soprattutto in fasi delicate. Ma il PD, il M5S e Leu stanno mostrando responsabilitร e sostegno al governo.
A sentire piccoli e medi imprenditori รจ di liquiditร che si ha bisogno per non rischiare di cadere in una pesante crisi economica. Come si potrebbe uscire da questโimpasse?
Fondamentale รจ il supporto della BCE che deve sfruttare al massimo il suo potenziale come scudo anti-spread e per immettere nel sistema tutta liquiditร necessaria, senza alcun limite. Con questo tipo di sostegno e con lโemissione di titoli di Stato europei avremo i mezzi adeguati non solo per aiutare famiglie e imprese, ma anche per far partire un grande piano di investimenti che scongiuri la recessione e che modifichi i nostri sistemi produttivi sulla sostenibilitร sociale e sul verde, in modo da trasformare questa crisi in unโopportunitร di crescita e di sviluppo.