Falsi report sulla sicurezza dei viadotti gestiti da Autostrade. Svolta nell’inchiesta bis sul crollo del Ponte Morandi. Coinvolti 9 tra tecnici e dirigenti di Spea e Aspi

dalla Redazione
Cronaca

La Guardia di Finanza di Genova ha eseguito, questa mattina, 9 misure cautelari, perquisizioni e sequestri nell’ambito dell’inchiesta “bis” sul crollo del Ponte Morandi riguardante le false attestazioni sui controlli dei viadotti autostradali, tra cui il “Paolillo” in Puglia. Nel mirino dei pubblici ministeri Walter Cotugno e Massimo Terrile, la fondatezza dei report sullo stato dei viadotti che, secondo quanto era già emerso dalle indagini, sarebbero stati “edulcorati”. Tre gli arresti eseguiti e 6 le misure interdittive. Ai domiciliari sono finiti: Massimiliano Giacobbi (Spea), Gianni Marrone (direzione VIII tronco) e Lucio Torricelli Ferretti (direzione VIII tronco). Le misure interdittive (sospensione dai pubblici servizi per un anno) riguardano, invece, sei tra tecnici e funzionari di Spea e Aspi: Maurizio Ceneri, Andrea Indovino, Luigi Vastola, Gaetano Di Mundo, Francesco D’Antona e Angelo Salcuni.

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