Cross della Federazione del calcio e le banche insaccano. A porta vuota, peraltro. Ma lโAutoritร Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm), lโarbitro in questione, ha estratto prontamente il cartellino rosso e, ora, la Figc potrebbe finire pesantemente nei guai. Se volessimo usare una metafora calcistica, questa sarebbe la perfetta sintesi di quanto accaduto. LโAutoritร Garante della Concorrenza e del Mercato, infatti, nel suo ultimo bollettino ha evidenziato quella che, senza giri di parole, definisce una โdiscriminazione ingiustificata a favore delle bancheโ da parte delle Federazione presieduta da Carlo Tavecchio. Una pratica talmente grave che ora il materiale รจ finito nelle mani del Tar.
VIOLAZIONI INGIUSTIFICATE
ร il 25 giugno quando lโautority presieduta da Giovanni Pitruzzella scrive alla Figc. LโAgcm, infatti, si รจ accorta di un piccolo dettaglio: per lโiscrizione alla Lega Nazionale (e dunque ai campionati) si impone, per le squadre di Serie B e quelle di Lega Pro (la vecchia C), lโobbligo di depositare presso la Lega โlโoriginale della garanzia a favore della medesima Lega, da fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione bancaria [โฆ] rilasciata da Banche che figurino nellโAlbo delle Bancheโ di Bankitalia. In altre parole, per cominciare la stagione calcistica, le squadre di B e C devono consegnare la garanzia di pagamento in Lega esclusivamente attraverso fideiussione stipulata da banche. Nรฉ parliamo di pochi soldi, dato che lโimporto in questione รจ di 800 mila euro per le squadre di B e di 400 mila per le squadre di Lega Pro. Facendo un rapido conto parliamo di un giro di soldi pari a 34 milioni 800 mila euro: 13,2 milioni per la serie B; 21,6 per il campionato professionistico. Un piatto niente male. Tutto in mano alle banche, per quanto espresso a chiare lettere dalla Figc. Ma ecco che lโAntitrust si accorge dellโinghippo, una vera e propria discriminazione a favore delle banche dato che si circoscrivono โle tipologie di fideiussioni accettate dalla Figc โesclusivamenteโ a quelle rilasciate dalle bancheโ, nonostante le societร calcistiche possano rivolgersi per tale servizio ad altri soggetti, quali le compagnie di assicurazione e gli intermediari finanziari. Dโaltronde, รจ esattamente quanto specificato nel Codice degli appalti, in quello delle assicurazioni e nel Testo Unico Bancario. Insomma, la discriminazione รจ evidente, cosรฌ come la โviolazione dei principi a tutela della concorrenzaโ, a tutto vantaggio delle banche. Taglia dunque corto lโAntitrust: โla Figc dovrร comunicare allโAutoritร , entro sessanta giorni le iniziative adottate per rimuovere le violazioni della concorrenza sopra esposteโ.
DECIDERANNO I GIUDICI
Arriviamo a questo punto a oggi. Cosa avrร fatto la Figc? Niente di niente. Semplicemente โnon ha trasmesso alcun riscontroโ. Tanto che lโAntitrust ha trasmesso ora tutta la documentazione al Tar del Lazio. Tavecchio e compagni, ora, rischiano un autogol clamoroso. E milionario.
Tw: @CarmineGazzanni