Il governo si inginocchia davanti alla lobby del tabacco. Spunta un regalone per le nuove sigarette prodotte da Philip Morris

di Stefano Sansonetti

Un regalo alla Philip Morris grosso come una casa. Non c’è niente da fare, la pressante attività lobbistica del colosso del tabacco è riuscita, praticamente sotto silenzio, a mettere a segno un colpo di non poco conto proprio verso la fine del 2014. E il tutto, come avviene quasi sempre in questi casi, non poteva avere attuazione senza il “prezioso” ascolto degli organi preposti al controllo, che in questo caso vanno dal governo guidato da Matteo Renzi ai Monopoli di Stato, branca di quel super ministero dell’economia diretto da Pier Carlo Padoan. Ma quale sarebbe questo simpatico cadeau? Si può partire, per esempio, dal dimezzamento secco del 50% dell’accisa applicabile alle Iqos, le sigarette cosiddette “ibride” prodotte proprio da Philip Morris. Tipicamente burocratico il modo in cui si è confezionato il “pacchettino”. Il veicolo è il decreto legislativo di riordino della accise, il numero 188 del 2014, pubblicato in Gazzetta il 23 dicembre, alla vigilia di Natale.

I PASSAGGI
Il provvedimento introduce la nuova categoria dei “tabacchi da inalazione senza combustione”. Senza girarci troppo intorno, si tratta di una delle definizioni la cui declinazione sembra proprio cucita addosso alle Iqos. E per quale motivo? Perché l’assenza di combustione è sinonimo di minore nocività. E la minore nocività comporta un’applicazione del 50% dell’accisa normalmente gravante sull’equivalente quantitativo delle sigarette tradizionali. Questo, per esempio, è il principio alla base del dimezzamento dell’accisa riconosciuto alle sigarette elettroniche, ossia le e-cig. Come in tutti i testi legislativi presi d’assalto dalle lobby, però, il diavolo si nasconde nei dettagli. E che dettagli. Una prima versione del decreto legislativo, infatti, spiegava che “sono considerati tabacchi da inalazione senza combustione i prodotti del tabacco non da fumo che possono essere consumati senza processo di combustione”. In una successiva bozza di ottobre la dicitura “possono essere consumati senza processo di combustione” salta, per poi essere recuperata nella versione finale del decreto pubblicato in Gazzetta il 23 dicembre 2014.

IL NODO
Dire che i tabacchi da inalazione senza combustione, in teoria le Iqos di Philip Morris, “possono essere consumate senza processo di combustione” significa aprire la strada a un’equiparazione alle e-cig nell’applicazione di un’accisa al 50%. Ma perché usare il termine “possono” e non magari “devono”? A quanto pare, ma sul punto è in atto un’autentica schermaglia, le Iqos possono anche essere fumate tramite combustione. Insomma, il fatto è che quel passaggio del decreto è cucito su misura addosso alla Philip Morris. Che in questo modo, chissà, è riuscita a ottenere una contropartita alla promessa di aprire alle porte di Bologna uno stabilimento per la produzione delle sigarette ibride, con un investimento di 500 milioni e 600 posti di lavoro. Il regalo approntato nel decreto, però, ha anche altre conseguenze. Per esempio la mancata presenza di indicazioni sanitarie sulle confezioni di un prodotto che può essere fumato in modo tradizionale, e cioè con la più dannosa combustione. Chissà se il ministro della sanità Beatrice Lorenzin, che vorrebbe limitare il fumo nei parchi e nei film, è a conoscenza di quanto il governo di cui fa parte ha appena approvato.

GLI UOMINI
Naturalmente l’operazione sta scatenando le ire del settore che si sente più penalizzato, quello delle sigarette elettroniche. Al punto che nei giorni scorsi l’Anide, l’associazione nazionale italiana dettaglianti di e-cig, ha scritto una lettera di fuoco ai Monopoli di Stato. A quanto filtra, all’interno degli stessi Monopoli tra i principali artefici delle norme prese di mira c’è Canio Zarrilli, responsabile dell’ufficio circolazione tabacchi. Ma la lobby di Philip Morris, guidata in Italia dall’Ad Eugenio Sidoli, avrebbe trovato un attento ascolto anche in Vieri Ceriani, consigliere di Padoan e già sottosegretario a via XX Settembre.

Twitter: @SSansonetti

  • Antonio Bruno

    nella legge hanno pure specificato “liquidi da inalazione” sull’aumento delle tasse in modo da non tassare queste qui senza liquido,maledetti,ora vediamo se l’aerosol lo tassano pure essendo liquido da inalazione…e poi tassano cosa?il glicole?il glicerolo?la nicotina?gli aromi? non è che una torta da 10€ adesso me ne costa 30 vero?

  • Elisabetta

    Se avessero alzato le accise sulle sigarette di 4.50 euro, saremmo allineati con i prezzi di molti Paesi Europei e non avrebbero condannato a morte uno dei pochi mercati in salita in questa Italia che va a picco. Senza contare i benefici in salute che ne deriverebbero…

  • Gianluigi Ciara Bond

    Hanno fatto del vapore un fumo e del fumo un vapore ! Fumo negli occhi, quello di PM !

  • Silvia Giancola

    Una delle Tante Vergogne Italiane,per garantire le Lobby affossano unico settore in crescita,Ma non finisce qui.

  • Silvia Giancola

    Spero Tassino anche Cerotti,Nicotina venduta in farmacia,ma poi paragonare la IQUOS alla E-cig Clamorosa Vergogna!!!!

  • Henry Prince

    ma io mi domando, è mai possibile che questi tal governanti siano servi delle LOBBY? è mai possibile che debbano distruggere un settore in piena espansione? VERGOGNA ITALICA

  • Svapolandia

    Ma si, tassate anche l’aria che respiriamo in base ai numeri del respiro al minuto…ridicoli!!!!

  • Maurizio Putzu

    Sono schifato , stiamo assistendo a metodi governativi medioevali !!!! invece di andare avanti si torna indietro !!!!! vergognoso il modo in cui chi dovrebbe tutelarci in quanto cittadini ci svende al lobbista di turno !!!! ma alla stessa misura mi fa schifo il comportamento della stra grande maggioranza dei media con il loro assordante silenzio !!!! semplicemente VERGOGNOSI !!!!

  • ZioSmoke MarianoComense

    Del nostro diritto al lavoro, del diritto di scegliere, della nostra salute, non interessa a nessuno. A morte i corrotti!

  • Salvatore D’Uscio

    Un altro segnale negativo per quella che ormai si identifica come una finta democrazia…tassare un prodotto innovativo che aiuta la gente a smettere di fumare é una ingiustizia…se voi giornalisti scavate a fondo troverete dei retro scena sconcertanti…questa non é una tassa di consumo…questo é un pizzo per distruggere un settore e garantire le multinazionali del tabacco. Ormai persone come Umberto veronesi hanno detto chiaramente che la sigaretta elettronica se diffusa potrebbe salvare milioni di fumatori…mah il nostro stato della salute dei suoi cittadini e aggiungerei del lavoro dei medesimi non gli importa nulla. Grazie governo grazie politica ceca.

  • marco

    Sintetizzato in poche parole: Mandante P.M. ,sicario M.R. vittime tanti imprenditori ed i fruitori di un prodotto innovativo che evita un domani di aver bisogno di una chemio,non inquina (che immondezzai sono le nostre strade) non provoca fumo passivo ecc,ecc

  • @Bartmeo1

    Ma io dico: sono anni che fanno campagne antifumo, anni che scassano la min… che il fumo fa male, anni che lo hanno vietato dappertutto, e ora che esce un prodotto che aiuta a smettere di fumare e non fa danni alla salute lo sotterrate a colpi di supertasse? Ma dove ca@@o avete il cervello?

  • Alberto Torrisi

    Non ci piegheremo MAI a questa estorsione che si vuol fare passare come tassa! Tassa di che???? Noi abbiamo diritto ad incentivi che non abbiamo voluto chiedere e voi volete tassarci? Ci perseguitate da anni, ci avete ostacolati e danneggiati in ogni modo, avete calpestato ogni diritto civile dei cittadini italiani, non solo quello dei commercianti, ma anche quello dei consumatori che tentano di scappare dalle catene della morte. Tutti i nostri clienti ne hanno tratto benefici e ci sono grati, la medicina e la scienza dimostra quanto tutto questo sia a vantaggio della salute e voi vorreste tassare la salute???? Siete arrivati alla follia e noi siamo alla frutta, adesso basta!!!

  • Adriana S.

    Questa tassa è una vera e propria vergogna! Esclude un intero settore dal diritto sacrosanto di lavorare! Tutta questa storia dell’equiparazione è una baggianata!! Perchè altrimenti la tassa includerebbe anche i liquidi senza nicotina?? In altri paesi al mondo la sigaretta elettronica viene spinta dai governi per disincentivare il fumo.. e qua in Itala non si fa altro che proteggere le lobby e i potenti a discapito di lavoratori volenterosi, giovani e onesti. E’ una vergogna. E siamo così tanto abituati a vederne di queste porcate, che potremmo intitolarla “Vergogna tutta Italiana”.

  • Botticelli Miguel Sigarette El

    Come evaporare i sogni dei nuovi imprenditori…un altro capitolo della storia del belpaese fatto di inciuci

  • Mauro NicotinaStore

    Tassare per distruggere…tassare per garantire gli interessi di “pochi intoccabili”…tassare per impedire di vivere meglio…questa non è né civiltà ne democrazia…un governo inginocchiato davanti al potere economico delle lobby…vergogna allo stato puro!!!!!

  • maurizio

    La cosa che mi fa incazzare è che fate tutto alla luce del giorno, ma lo capite che avete messo una tassa sul NULLA ? ma lo capite che migliaia di negozi chiuderanno ?
    ma lo capite che questa volta avete esagerato ? un magistrato serio vi demolirà questa #svapofarsa

  • Alessio Benedetti

    Un paese governato dalle lobby non crescerà mai!!!