Il solito venerdì. Capitale in tilt per lo sciopero dei mezzi pubblici. L’assessore ai Trasporti Esposito attacca: “La sigla Usb sembra un partitino extraparlamentare”

Giornata difficile per chi si muove con i mezzi pubblici nella Capitale. L’Usb ha confermato lo sciopero e l’assessore ai Trasporti di Roma, Stefano Esposito, non si è lasciato sfuggire l’occasione per attaccare duramente la sigla: “L’Usb, una sigla sindacale che sembra un partitino extraparlamentare, che fa sciopero ogni 15 giorni, ha deciso di portare avanti lo sciopero di 24 ore, nonostante 9 sigle sindacali su 10 lo abbiano ritirato. Rivolgo un ulteriore appello ai macchinisti e agli autisti – ha detto – a tenere conto del fatto che quello dell’Usb è uno sciopero politico”. L’Usb, a differenza delle altre sigle, ha confermato lo sciopero di tutto il trasporto pubblico della Capitale (Atac e Consorzio Roma Tpl: bus, tram, metropolitana e ferrovie concesse) ed Ama. Le fasce di garanzia sono quelle da inizio servizio/8.30 e 17.00/20.00.