Mafia Capitale, Buzzi ci riprova e chiede ancora il patteggiamento. Già a giugno la richiesta del ras delle coop venne respinta

Ci riprova a patteggiare la pena Salvatore Buzzi. Il presidente della cooperativa “29 giugno” ha chiesto di poter patteggiare la pena a tre anni e 9 mesi di reclusione oltre a 1000 euro di multa, come conseguenza delle imputazioni di associazione per delinquere semplice, corruzione, turbativa d’asta e intestazione fittizia di beni nell’inchiesta di Mafia Capitale. C’è, però, quell’aggravante mafiosa ritenuta inconsistente dal suo legale. Insieme all’ex nar Massimo Carminati a Buzzi viene contestato di aver utilizzato forza di intimidazione derivante dal vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà per commettere una serie di reati. Buzzi è tra i 59 imputati nel giudizio immediato che inizierà il prossimo 5 novembre. Già a giugno venne bocciata una richiesta di patteggiamento (tre anni e mezzo) da parte del re delle coop rosse.

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