Provocare sui social è un’arte. Lo scultore Hirst si mette in mutande su Instagram. Ma è solo un gioco a premi per attirare più follower

di Cristina Panzironi
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Dalle gallerie ai social network. Ormai anche gli artisti più famosi si adeguano ai tempi e si sfidano a colpi di like. Tanto che persino Damien Hirst non ha saputo resistere all’immediatezza  e alla visibilità di Instagram e  ha lanciato sul suo profilo un singolare contest: regalerà una sua stampa a chi lascerà la didascalia più divertente a una sua fotografia da lui pubblicata in cui indossa un paio di boxer di colore fucsia. Hirst non è un artista qualunque, ma la star più celebre dell’art system internazionale, che l’anno scorso ha fatto centro con una doppia mostra, inaugurata nelle due sedi veneziane di Fondazione Pinault e Palazzo Grassi. È stata una delle mostre più discusse, amate e chiacchierate degli ultimi anni. L’artista aveva un account già molto seguito, ma da qualche mese ha dato una svolta decisiva alla strategia di comunicazione del canale, che gli ha assicurato di colpo un boom di follower. Dallo scorso gennaio, infatti, l’artistar ha deciso di gestire direttamente il suo profilo, fino a quel momento curato dal suo staff di collaboratori. Una scelta fatta già da molte gallerie d’arte e case d’asta, che hanno iniziato a utilizzare i social in prima persona per assicurarsi più utenti. D’altra parte le possibilità di farsi notare sono infinte e differentemente “artistiche”. Il contest lanciato da Hirst è una sorta di nuova frontiera dei vecchi concorsi a premi, nel quale l’utente più brillante si aggiudicherà una sua stampa, “Andromeda”. Cosa bisogna fare per partecipare? Lasciare sul post scritto lo scorso 26 giugno un commento particolarmente fantasioso e divertente che possa essere usato come didascalia alla fotografia da lui pubblicata, un ritratto, appunto,  che lo vede in déshabillé. La foto da commentare ritrae infatti Hirst in un tripudio di fucsia: quello dei boxer che indossa, accuratamente abbinati a un paio di calzini lunghezza cosìspiccoabbastanza e al barattolo di colore che tiene in mano. Sullo sfondo, la vera protagonista del post: l’arte. Provocazioni che fanno sorridere e hanno successo, se si considerano le migliaia di like e i commenti ricevuti da Hirst da quando è iniziata la promozione. Provocazioni che fanno sorridere, dicevamo, e allo stesso tempo riflettere su come i mutamenti dell’arte non si facciano frenare neanche da uno schermo e quanto invece lo spazio della creatività si possa arricchire di nuovi strumenti e tanta ironia. Perché se non sappiamo più passare un minuto senza app e condivisione di ciò che vediamo e viviamo, allora diventa quasi plausibile pensare che tela, tavolozza e vena artistica possano rompere gli schemi e insinuarsi anche dentro uno schermo con forme del tutto nuove.

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