Renzi incassa e riparte

dalla Redazione
Politica

Provvedimenti in arrivo da parte del governo Renzi.

“Venerdì il governo farà un provvedimento ad hoc che recuperi le raccomandazioni della commissione europea” all'Italia. Così il premier Matteo Renzi a La Repubblica delle idee.

La settimana prossima il provvedimento con i poteri a Cantone. Poi, “due settimane dopo”, la riforma più complessiva della giustizia, con misure come quella per cui se un politico ha “violato la legge”, ci deve essere “la certezza che in un ufficio pubblico non ci metti più piede se non per fare un certificato”.

“Cambiamo radicalmente il processo amministrativo, l'impostazione della procedura pubblica” degli appalti. Oggi è arrivato il momento di una riforma radicale”, ha detto.

“Mi fai la cortesia, tu che hai corrotto o concusso qualcuno, di non mettere più piede negli appalti pubblici”, ha aggiunto il premier, rilanciando l'idea del 'Daspo' per i politici, così come per i corruttori.

E' “fuori dalla storia negare la responsabilità della politica, anche per la mia parte politica”. Non si possono fare distinzioni tra chi è iscritto o “non iscritto” al Pd, ha aggiunto Renzi parlando del caso Mose.

“Abbiamo fatto tanti brogli''. Il premier Matteo Renzi ha fatto ricorso all'ironia per replicare alle accuse di brogli elettorali di Beppe Grillo. ''Per arrivare al 40 per cento abbiamo fatto tanti di quei brogli…''.

“Venerdì il governo farà un provvedimento ad hoc che recuperi le raccomandazioni della commissione europea” all'Italia. Così il premier Matteo Renzi a La Repubblica delle idee.

La settimana prossima il provvedimento con i poteri a Cantone. Poi, “due settimane dopo”, la riforma più complessiva della giustizia, con misure come quella per cui se un politico ha “violato la legge”, ci deve essere “la certezza che in un ufficio pubblico non ci metti più piede se non per fare un certificato”.

“Cambiamo radicalmente il processo amministrativo, l'impostazione della procedura pubblica” degli appalti. Oggi è arrivato il momento di una riforma radicale”, ha detto.

“Mi fai la cortesia, tu che hai corrotto o concusso qualcuno, di non mettere più piede negli appalti pubblici”, ha aggiunto il premier, rilanciando l'idea del 'Daspo' per i politici, così come per i corruttori.

E' “fuori dalla storia negare la responsabilità della politica, anche per la mia parte politica”. Non si possono fare distinzioni tra chi è iscritto o “non iscritto” al Pd, ha aggiunto Renzi parlando del caso Mose.

“Abbiamo fatto tanti brogli''. Il premier Matteo Renzi ha fatto ricorso all'ironia per replicare alle accuse di brogli elettorali di Beppe Grillo. ''Per arrivare al 40 per cento abbiamo fatto tanti di quei brogli…''.

 

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