Ultimo miglio alla Camera per la Manovra. Oggi e domani la legge di Bilancio in Commissione, sabato il voto in Aula. Protestano sindacati e opposizioni

di Francesco Carta
Politica
Camera

Mangiato il panettone, il piatto forte nel menù del cenone di fine anno resta sempre la Manovra. Una pietanza che la maggioranza gialloverde conta di servire sabato prossimo quando è atteso, in terza lettura, il via libera dell’Aula di Montecitorio, dopo un veloce passaggio in commissione Bilancio tra oggi e domani. Ma non sarà una degustazione tranquilla. Se da una parte M5S e Lega difendono e rivendicano le misure contenute nella Finanziaria che “rimette al centro i cittadini e ridà loro dignità” (copyright Luigi Di Maio) e il lavoro del presidente del Consiglio Giuseppe Conte in sede di trattativa con la Commissione europea, dall’altra sindacati e opposizioni vanno all’attacco. Pd e Forza Italia promettono battaglia dentro e fuori il Parlamento. Con i dem che hanno annunciato un presidio fuori da Montecitorio proprio per sabato prossimo, mentre Cgil, Cisl e Uil si stanno organizzando per una grande manifestazione a gennaio a difesa delle pensioni e contro i tagli al volontariato. Oggi, intanto, protestano a Roma pure gli Ncc: una delegazione consegnerà un’istanza al presidente della Repubblica affinché non firmi la legge ritenuta incostituzionale. E annunciano un’azione legale contro il ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, e la vice presidente del Senato, Paola Taverna, “per le loro dichiarazioni a favore della categoria dei tassisti”. Insomma, una settimana ad alta tensione prima dei botti di Capodanno.