Sbarcherà in Italia tra qualche mese il primo vaccino contro l’allergia agli acari sottoposto allo stesso iter autorizzativo di un farmaco, a differenza degli altri attualmente in commercio. Il vaccino è in via di registrazione da parte dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e potrebbe essere inserito in fascia A, gratuito dunque per i cittadini. La notizia arriva dal XXIX Congresso della Siaaic (Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica), in corso a Napoli. Il vaccino riduce del 34% le crisi respiratorie e l’uso di steroidi e cortisonici dal 40% al 60%. Sarà sublinguale, si tratta cioè di compresse, da assumere per un periodo che va da un minimo di uno a 5 anni. Ma gli effetti benefici si ottengono già dopo poche settimane dall’assunzione.
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