Sigarette, cosce, piume rosse, Bukowski, Mia Wallace,Guy Ritchie, l’ispettore Hartigan, M.I.B., Humphrey Bogart, The Snatch, Louis Ferdinand Auguste Destouches , Space Invaders, Tarantino, Verdi e Nick Belane. Tutti insieme, in un turbinio che si trasforma in un’epopea di un Ulisse in canottiera e birra in lattina che cerca di orientarsi nel mare di una moderna e squallida Hollywood che altro non è che il mondo intero.
Una trama fitta, quella di “Per sei dollari l’ora“, lo spettacolo teatrale – liberamente ispirato a Pulp di Charles Bukowski – portato in scena da Alessandro Di Murro e prodotto dai ragazzi del “Gruppo della Creta“.

Da qui in poi le cose inizieranno a prendere una brutta piega per il protagonista che tra donne che si trasformano in alieni e strozzini che lo minacciano di morte, sarà sul punto di perdere di vista la cornice in cui è rinchiuso il fumetto dalla sua vita.
Di Murro porta in scena un grande, piccolo pastiche di musiche e parole, un cocktail dalle tinte brillanti dove, come in un film di Jean-Pierre Melville o in un più recente Tarantino. I personaggi – interpretati dagli attori Laura Pannia, Alessio Esposito, Lorenzo Garufo, Bruna Sdao, Amedeo Monda e Jacopo Cinque – non entrano in scena ma si manifestano; dove il grottesco va di pari passo con il realismo; e dove il gioco sui “generi” diventa un modo per analizzare l’uomo contemporaneo, uno strumento per poterlo scomporre e mostrarlo nei suoi minimi termini.

L’appuntamento è al Teatro Trastevere (Via Jacopa de’ Settesoli, 3) da oggi, 7 marzo, fino a domenica 12 marzo.
Per maggior info:
Tel. 06 5814004 (dalle 19.00)
cell: 335-6874664, 328-3546847, 333-3744114