Sono stati condannati per lo stupro di due ragazzine ma presto saranno a piede libero. I due giovani rom, Mario Seferovic e il complice Bilomante Maikon Halilovic,ย rispettivamente condannati a 6 anni e 5 anni e mezzo di reclusione, a fronte di una richiesta di 10 anni formulata dal procuratore aggiunto Maria Monteleone, per il terribile quanto odioso reato di violenza sessuale. Una pena tuttโaltro che esemplare e che, oltre al danno la beffa, contrariamente a quanto si pensi, i due non saranno destinati a passare per intero allโinterno di qualche penitenziario grigio e buio. Nulla di illegale quanto piuttosto qualche stortura della legge italiana che prevede e permette a chiunque di ottenere sgravi di pena anche piuttosto consistenti. In primo luogo e comโรจ giusto che sia, dal totale della pena vengono detratti i mesi o gli anni che lโimputato ha giร scontato in carcere prima dellโemissione della sentenza. Poi, come spesso accade, lโimputato puรฒ presentare ricorso in Appello per far rivalutare il proprio caso e magari ottenere uno sconto di pena. Non solo, al recluso che ha dato prova di partecipazione allโopera di rieducazione puรฒ essere concessa, per permettere un suo piรน rapido ed efficace reinserimento in societร , una detrazione di quarantacinque giorni per ogni singolo semestre di pena scontata. Non di certo un meccanismo automatico ma senza ombra di dubbio una concreta possibilitร che per essere concessa deve passare al vaglio del Tribunale di sorveglianza. E se a commettere il reato รจ un incensurato, al raggiungimento del minimo per la sospensione, cioรจ a 2 anni di pena residua, salvo parere contrario del pm, le porte del carcere si apriranno come per magia magari sostituite da qualche forma alternativa di espiazione della pena. Nel caso di Seferovic e Halilovic, al netto di tutte queste possibilitร che potrebbero verificarsi o meno, la libertร potrebbe arrivare tra un paio dโanni.
Lo stuproย –ย Tutto avvenne il 10 maggio del 2017 quando Mario Seferovic, il cui pseudonimo sul web รจ โil sintoโ, dopo giorni passati a corteggiare in chat una ragazzina di quattordici anni, le strappava un appuntamento dal vivo in zona Collatina a Roma. La giovanissima donna, seppur lusingata, forse sentendo un brivido sulla schiena, non si sentiva tranquilla cosรฌ avvisava il ragazzo che assieme a loro sarebbe venuta la sua amichetta del cuore. Nulla da ridire da parte di Seferovic, in quel momento travestito da cavaliere per nascondere sotto la maschera le sue reali intenzioni, che anzi si diceva sollevato preannunciando che avrebbe portato anche lui un amico. Allโappuntamento i due rom costringevano le giovanissime a seguirli in una zona isolata, in prossimitร di un boschetto. Spaventate e senza via di scampo, alle minorenni non restava altro che seguire i due rom. Pochi attimi e le quattordicenni, nonostante supplicassero i due di lasciarle andare, venivano legate. E qui Seferovic mostrava i suoi reali intenti violentandole mentre Halilovic faceva da palo.