Vai al contenuto
LA NOTIZIA
  • Home
  • Editoriali
  • Politica
  • Economia
  • Mondo
  • Cronaca
  • Tv e Media
  • La Sveglia
  • Le Lettere
  • Abbonamenti
  • Chi siamo
  • Redazione
Menu
Abbonati
11/05/2026
23:35
Iran Garlasco legge elettorale Minetti gaza
Redazione

Effetto Covid in Tv. I pentastellati spariti dal video. Il M5S pur essendo il partito di maggioranza relativa occupa mediamente la quarta posizione negli spazi riservati ai partiti

Pubblicato il 18 Luglio 2020 di Redazione on-line
di Redazione on-line

Movimento 5 Stelle chiuso per lockdown. Almeno in Tv. E proprio nei mesi in cui milioni di italiani sono rimasti incollati davanti al televisore per aggiornarsi sull’andamento dell’epidemia. “La copertura mediatica della maggioranza parlamentare” nei telegiornali delle reti principali è risultata “profondamente indebolita a vantaggio dell’opposizione”. E a pagare il prezzo più alto sono stati proprio i 5 Stelle che, “pur essendo il partito di maggioranza relativa, si trova ad occupare mediamente la quarta posizione” negli spazi riservati ai partiti. A rivelarlo l’ultima analisi sull’informazione politica nei tg nazionali dell’Agcom.

“Forte enfasi” è stata data anche al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ma secondo i membri dell’Authority “l’interesse mediale” per i suoi interventi “era non solo prevedibile ma plausibile”. Posto che l’opposizione è forte “già di per sé”, per le “attenzioni mediatiche di cui gode la Lega”, le criticità aumentano “quando ad essa si aggiunge su alcune emittenti una chiara sopravvalutazione di Forza Italia” rispetto al suo peso specifico in Parlamento. Il Movimento 5 Stelle, al contrario, è arrivato “talvolta a beneficiare di un tempo inferiore a quello concesso ai partiti minori”.

Per quanto riguarda il premier, l’analisi dei dati ha documentato un’esposizione mediatica “particolarmente marcata sulle reti ammiraglie dei vari network”. È tuttavia evidente “che in una drammatica situazione di emergenza come quella del Covid 19 l’interesse mediale per gli interventi istituzionali era non solo prevedibile ma plausibile”. L’Authority definisce poi “sorprendente” l’eccesso “di scarto rispetto al punto di riferimento dato dalla rappresentanza dei soggetti politici nell’attuale composizione parlamentare” in alcune specifiche testate “oggetto dei provvedimenti di richiamo assunti all’unanimità dall’Autorità” in passato. Si tratta da un lato di SkyTg24 e dall’altro – cioè sulle reti Mediaset – di Tgcom24 e Studio Aperto.

Leggi anche

L’appello di oltre centoventi costituzionalisti contro la riforma elettorale delle destre

di Raffaella Malito
11/05/2026 23:30

Terremoto alla Cultura, Meloni convoca Giuli dopo l’azzeramento dello staff al ministero. Intanto FdI è una polveriera pronta a esplodere

di Andrea Sparaciari
11/05/2026 23:30

Garlasco e il caso delle intercettazioni di Sempio: quando il garantismo (selettivo) diventa un menu à la carte

di Giulio Cavalli
11/05/2026 23:30

Milano, prove di grande centro: Lupi chiama Calenda per un’alleanza sul dopo Sala. Il leader di Azione declina, ma non chiude

di Andrea Sparaciari
11/05/2026 23:30

LEGGI L'EDIZIONE DIGITALE

Puoi leggere l'edizione digitale de La Notizia ovunque ti trovi su pc, tablet e smartphone.
LA NOTIZIA in edicola
SFOGLIA

Video

L’Onu lancia l’allarme carestia per chiusura dello Stretto di Hormuz

di Askanews
11/05/2026 18:24

Video

Verini (Pd): “Licenziamenti Giuli sono guerra di potere della destra”

di Askanews
11/05/2026 18:24
  • Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Pubblicità
  • Redazione
  • Privacy Policy
© 2026 Lanotiziagiornale.it è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma. Iscrizione n°16/2013. Direttore responsabile Antonio Pitoni.
La Notizia S.r.l. – Via Augusto Riboty 23, 00195 Roma – P.IVA / C.F. 13937821000